7 luglio 2020
Aggiornato 11:00
«Reazioni» alla manifestazione per la libertà di informazione

Dal Direttore Tg1 editoriale contro manifestazione Fnsi

Augusto Minzolini prende la parola: «Assurdo dire che libertà di stampa è in pericolo»

ROMA - Il Tg1 schiera il suo direttore contro la manifestazione per la libertà di informazione promossa dal sindacato dei giornalisti. In un lungo editoriale, Augusto Minzolini prende la parola per sottolineare come a suo giudizio in un Paese nel quale «sono finiti nel tritacarne» dell'informazione Berlusconi, gli Agnelli, De Benedetti «denunciare che la libertà di stampa è in pericolo è un assurdo».

Secondo Minzolini l'informazione «è diventata il teatro di uno scontro di potere» e la manifestazione di oggi «fotografa una disparità: è stata convocata contro la decisione del premier di querelare Repubblicaa e l'Unità. Si contestano due sole querele e non quelle che colpiscono altri giornali, magari di diverso orientamento». Minzolini ricorda che negli ultimi anni la maggior parte delle querele contro giornalisti sono state presentate da esponenti del centrosinistra. «Mi chiedo: è possibile che la libertà di stampa sia stata messa in pericolo solo dalle querele di Berlusconi?».

Strana concezione del pluralismo dell'informazione - In Italia, attacca Minzolini, «si ha una strana concezione del pluralismo dell'informazione: ci sono giornali che si considerano depositari della verità, che giudicano gli altri che la pensano in modo diverso come nemici o servi. Chi ha questa concezione - conclude - manifesta contro un ipotetico regime politico, per insediare un inaccettabile regime mediatico«