10 luglio 2020
Aggiornato 23:30
Solenni esequie dei sei militari uccisi in Afghanistan

Basilica gremita, inizia la messa per i sei parà

Lunghissimo applauso accoglie i feretri in chiesa

ROMA - La basilica di San Paolo fuori le mura è gremita per le solenni esequie dei sei militari uccisi in Afghanistan. Massime autorità dello Stato, parenti delle vittime, tantissimi i militari presenti, ma anche gente comune partecipano alle esequie presiedute dall'ordinario militare monsignor Vincenzo Pelvi.

Un lunghissimo, commosso e straziante, applauso ha accompagnato l'ingresso delle salme. Sulle sei bare, avvolte nel Tricolore, sono state posizionate le foto dei sei giovani caduti nell'attentato di Kabul.

In prima fila, insieme ai familiari delle vittime, il premier Silvio Berlusconi, i presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, le massime autorità militari e il capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Su ciascuna delle sei bare, allineate e ricoperte dal tricolore, vi è la foto di ogni vittima e le decorazioni che ha ricevuto.