15 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Abnormità dati ci lascia allibiti

«Governo conferma esistenza archivio Genchi»

Lo rende noto Donatella Ferranti, capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera

«Il governo ha confermato l’esistenza del cosiddetto archivio Genchi, replicando ad una interpellanza che ho presentato insieme al collega Lanfranco Tenaglia».
Lo rende noto Donatella Ferranti, capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera.

La parlamentare spiega che «grazie alla sollecitazione del nostro gruppo oggi abbiamo alcune certezze relative a questa preoccupante vicenda. La banca dati del consulente del magistrato De Magistris, Gioacchino Genchi, è costituta da 578 mila record anagrafici, 1402 tabulati utilizzati nell’ ambito dei procedimenti Why Not e Poseidon, e da 1 milione di contatti telefonici tra i quali anche quelli di parlamentari, magistrati, esponenti dei servizi segreti e di altre istituzioni».

«Il sottosegretario Giacomo Caliendo - aggiunge Ferranti - non ha spiegato quale dei tre procedimenti disciplinari a carico di De Magistris riguardi proprio l’archivio Genchi e dunque quale ne sia l’esito. E’ certo che l’ abnormità dei dati forniti alla Camera ci preoccupa molto e dunque speriamo che le autorità giudiziarie e disciplinari chiariscano la vicenda in tempi brevi».