10 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Stalking

«Carfagna ostacola approvazione legge condivisa sullo stalking»

E' questo il commento della capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti

«Per fare la prima della classe il ministro Carfagna ostacola la rapida approvazione di una legge condivisa sullo stalking». E' questo il commento della capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, davanti alla bocciatura da parte del ministro Carfagna dell'emendamento del Pd, condiviso anche dalla Lega, per istituire «presso ogni questura d'Italia un punto di ascolto qualificato a tutela delle persone oggetto di stalking e attivare un numero verde nazionale aperto 24 ore su 24 con il compito di fornire prima assistenza psicologica e giuridica».

«Il ministro - sottolinea Ferranti - ha motivato il parere contrario all'approvazione del nostro emendamento dicendo che è sua intenzione presentarne a breve uno identico. E' una motivazione che proprio non comprendiamo se non per il fatto che il ministro sembra aver deciso di non voler riconoscere il contributo qualificato e costruttivo delle opposizioni e delle altre componenti della sua stessa maggioranza. Non è in questo modo che si lavora per una proposta di legge condivisa. Quella della Carfagna sembra una corsa solitaria a fare la prima della classe: un atteggiamento che male si concilia con l'incarico istituzionale di ministro per le Pari opportunità».