27 giugno 2017
Aggiornato 17:30
Per Adoc è dramma sociale

Istat: «In Italia 11% delle famiglie sono povere»

Pileri: «I dati espressi da Caritas e Istat sono la fotografia del dramma sociale ed economico in cui sta versando l’Italia»

Secondo un’indagine dell’Istat il 12,8% dell’intera popolazione, pari a circa 7,5 milioni di persone, va considerato povero. Dato confermato anche dal rapporto sulla povertà di Caritas. Per Adoc un dramma sociale, che rischia di acuirsi con la crisi dei mutui.

«I dati espressi da Caritas e Istat sono la fotografia del dramma sociale ed economico in cui sta versando l’Italia – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – che non può e non deve essere risolto con interventi sporadici ma attraverso una strategia concordata e condivisa, creando un forum tra le Istituzioni e le rappresentanze sociali, tra cui le Associazioni dei consumatori. Esiste poi il problema delle famiglie numerose, con più di 4 figli. In un Paese in cui c’è un vistoso calo delle nascite, a parole è stato più volte ripetuta la necessità di fare più figli. Ma di fatto gli aiuti da destinare alla famiglie numerose, per sostenere tale politica, sono da considerarsi un’elemosina più che un aiuto concreto. Al contrario di quanto avviene, ad esempio, in Francia, in cui sono stati adottati provvedimenti ad hoc per la situazione».

Per Adoc ci sono altri segnali evidenti della crisi.
«C’è un massiccio ritorno al sistema del banco dei pegni – continua Pileri - negli ultimi anni è aumentato in media del 7% l’anno il numero delle persone che hanno fatto richiesta di credito a pegno, per un volume d’affari di circa 200 milioni di euro annui. %. La crisi economica delle famiglie si sta così acutizzando che sta prendendo piede un nuovo fenomeno: sempre più anziani pensionati, solo a Roma se ne stimano oltre 2mila, rovistano tra i banchi dei mercati dopo la loro chiusura, in cerca di frutta e verdura. L’immagine di un grave disagio sociale».