missioni spaziali

Spazio, ottavo successo per il razzo italiano Vega

Vega è partito dalla base spaziale dell'Esa a Kourou, in Guyana Francese alle 14:51 ora italiana del 5 dicembre 2016 e il volo è durato 57 minuti e 19 secondi

MILANO - Un lancio senza problemi, l’ottavo andato a buon fine, per il razzo dell'Esa Vega, costruito in Italia negli stabilimenti Avio di Colleferro, alle porte di Roma. Il razzo ha immesso in orbita, a un'altezza di circa 700 km dalla superificie terrestre, il satellite turco Gokturk-1, primo satellite per l'osservazione della Terra del governo turco, le cui immagini ad altissima risoluzione verranno utilizzate sia per scopi civili che militari.

L’importanza dei razzi Vega
Vega è partito dalla base spaziale dell'Esa a Kourou, in Guyana Francese alle 14:51 ora italiana del 5 dicembre 2016 e il volo è durato 57 minuti e 19 secondi. Proprio nei giorni precedenti al lancio, alla riunione ministeriale dell'Esa a Lucerna, in Svizzera, è stata riconosciuta l'importanza strategica dei razzi Vega, piccoli ed economici, studiati per trasferire in orbita bassa (tra 300 e 1.500 km dalla Terra) satelliti di massa fra i 300 e 2.500 kg, e si è deciso di investire nelle nuove versioni "Vega C plus" ed "E" con un nuovo motore a propulsione liquida a Ossigeno e Metano per il terzo stadio, confermando, ancora una volta, l'affidabilità di questo prodotto dell'industria aerospaziale italiana, come ha sottolineato il presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Roberto Battiston.

Quindi anni di sviluppo
"Abbiamo adesso 15 anni di sviluppo dei lanciatori futuri - ha detto - sia la parte operativa e commerciale con 'Vega C plus', primo lancio previsto nel 2019, sia negli anni '23-'27-'30 con nuove potenzialità per il Vega, per mantenere sempre l'Italia, nella filiera dei lanciatori, al primo posto». Il razzo Vega è il più piccolo nella famiglia dei lanciatori europei di cui fanno parte anche i razzi Ariane e Soyuz.