21 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Crowdfunding

Il mattone che piace gira su Walliance: Firenze e Brooklyn gli ultimi progetti record

Le campagne di crowdfunding per i progetti di Firenze e Brooklyn hanno portato alla piattaforma 4,6 milioni di euro in appena 8 ore

Walliance Brooklyn
Walliance Brooklyn Ufficio Stampa

MILANO - Che il mattone sia l’investimento preferito dagli italiani è cosa nota. Che il canale digitale sia il mezzo preferito per investire nel mattone, anche. Da tempo si parla infatti delle piattaforme digitali che propongono investimenti immobiliari e molte di queste si sono affacciate sul mercato negli ultimi due anni. La prima in ordine temporale è stata Walliance, ed è la piattaforma su cui ad oggi si concentra il maggior numero di transazioni con i volumi più consistenti. Non a caso le ultime iniziative proposte, Firenze, via G. D’Annunzio e Brooklyn, 669 St Marks Ave, hanno rispettivamente catalizzato l’attenzione di oltre 1.000 investitori (1.104 per la precisione) che hanno deciso di partecipare ai progetti conferendo 4,6 milioni di euro, €3 milioni per Firenze ed €1,604 milioni per Brooklyn, in appena 8 ore (5 per Firenze, 3 per Brooklyn).

A dispetto di quello che si potrebbe pensare, tuttavia, non si può parlare di investimento «di pancia» dal momento che, assicurano i gestori di Walliance: «I documenti vengono sempre messi a disposizione di tutti nelle relative schede-progetto, già a partire da 24 ore prima dell’apertura della campagna di raccolta. È un modo, questo, che utilizziamo per costringere tutti ad informarsi e investire consapevolmente.» Schede progetto all’interno delle quali è possibile vedere che, ad esempio, il progetto Firenze, via G. D’Annunzio viene sviluppato dalla società BL Consulting, una realtà fiorentina che gestisce tutta la catena del valore immobiliare a partire dalla progettazione fino alla cantierizzazione, realizzando un prodotto su misura e chiavi in mano. O ancora, che Brooklyn, 669 St Marks Ave, è una «creatura» di Massimo Cocco e Massimo Giammetta, i due imprenditori ex fondatori del Gruppo Sicura che dopo la cessione della loro prima azienda, hanno iniziato ad operare come sviluppatori immobiliari nel mercato italiano e statunitense attraverso la loro società Maskenada Group.

L’attenzione nella selezione delle controparti e la valutazione della qualità dei progetti immobiliari da queste promossi, sono quindi gli elementi su cui Walliance continua a scommettere e che hanno permesso di raggiungere numeri importanti. Con Brooklyn, 669 St Marks Ave si è infatti conclusa la quindicesima raccolta fondi sul portale, su cui sono state chiuse anche campagne per progetti di sviluppo a Milano, Jesolo, Trento, Alto Adige, Miami e Lago Maggiore. L’importo complessivo investito ha superato i 19 milioni di euro ma, dato ancor più interessante per gli investitori, sono stati già restituiti oltre 3,7 milioni di euro.