29 settembre 2020
Aggiornato 16:30
Cyber security

Coronavirus: le aziende devono esser pronte a nuovi rischi per security

Salvatore Forte, fondatore di Forte Secur Group: «Questa terribile pandemia porta con sè nuovi rischi per il sistema imprenditoriale e la nostra economia»

Coronavirus
Coronavirus Pixabay

MILANO - «Questa terribile pandemia porta con se nuovi rischi per il sistema imprenditoriale e la nostra economia. La business continuity del nostro sistema di imprese è a rischio». Lo dichiara Salvatore Forte, fondatore di Forte Secur Group, uno dei principali player in Italia ad occuparsi a 360 gradi di corporate security.

«Il blocco della produzione in Cina - spiega - sta portando parallelamente con sé un incremento esponenziale negli ultimi giorni di furti nelle logistiche di aziende che fino ad ora non avevano esigenze di una security stringente. Le aziende farmaceutiche e quelle di prodotti come disinfettanti, mascherine e guanti, ad esempio, sono diventate molto esposte. Ci troveremo di fronte poi - avverte - anche a rischi di altro genere nelle prossime settimane e a cui ci hanno chiesto di lavorare alcune realtà nostre clienti, leader in settori come la meccanica e la moda che hanno creato veri e propri tavoli di crisi sulla business continuity anche con la partecipazione dei security manager: su questo aspetto l’approccio delle aziende, per essere efficace, non può che essere multidisciplinare».

«Le aziende del biomedicale e i laboratori di ricerca che stanno lavorando ora su Coronavirus - spiega Forte- sono obiettivo sensibile per lo spionaggio industriale». «E' fondamentale - avverte - che le aziende siano dotate di tutte le precauzioni possibili in ottica di corporate e cyber security e che queste precauzioni siano adottate anche per il personale. Non sfugge a nessuno che il laboratorio o azienda farmaceutica che per prima riuscisse a produrre una cura o un vaccino contro il Covid-19, farebbe la fortuna dei proprietari/investitori. Già oggi - assicura - i laboratori che producono i test per verificare se c’è il contagio, stanno lavorando a ritmi serrati per soddisfare una domanda cresciuta in modo esponenziale nel giro di una manciata di giorni».