16 novembre 2018
Aggiornato 06:30

Facebook consegna miliardi di dati per ricerca su disinformazione

Il colosso fornisce per la prima volta data set a ricercatori
Facebook consegna miliardi di dati per ricerca su disinformazione
Facebook consegna miliardi di dati per ricerca su disinformazione (Shutterstock.com)

NEW YORK - Facebook ha fornito uno dei più grandi data set di sempre a Social Science One, un gruppo indipendente formato da 30 diversi studiosi, con il compito di analizzare il ruolo del social network nel processo democratico e nella formazione di opinioni. Da tempo il colosso californiano ha un rapporto complesso con i ricercatori che chiedono dati: spesso li ha negati per difendere la privacy degli utenti. Ma dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, Facebook ha deciso di cambiare strategia, aumentando la trasparenza e la collaborazione con le università contro la diffusione di fake news.

Secondo Social Science One la banca dati conterebbe oltre 1.000 miliardi di numeri e quasi tutte le URL pubbliche cliccate dagli utenti. I dati sono divisi per luogo, demografia, ideologia. Ci sono anche dati aggregati, come ad esempio i like di un post o le reazioni a un post. La ricerca, scrive Axios, è finanziata da sette fondazioni, ma non ha ricevuto denaro da Facebook che non ha alcuna voce nel processo.

Per ora si focalizzerà solo su Facebook e in futuro Social Science One spera di potersi espandere anche a WhatsApp, Instagram e Messenger. Allo stesso tempo il gruppo sta cercando di stabilire partnership con altre piattaforme e aziende tecnologiche.