19 ottobre 2019
Aggiornato 20:00
elezioni politiche

C'è un'app che vi aiuta a scegliere il candidato giusto (si spera)

Attraverso 32 domande, l'utente può capire quale sia il candidato più incline ai propri «ideali»

C'è un'app che vi aiuta a scegliere il candidato giusto (si spera)
C'è un'app che vi aiuta a scegliere il candidato giusto (si spera) Shutterstock

PISA - Che le elezioni siano ormai impregnate di digitale - programmi a parte - è un dato di fatto. Ora puoi scegliere il candidato preferito (da votare, ndr.) anche attraverso un’app. Il che la dice lunga su quanto l’indecisione regni ormai sovrana, tra gli elettori. Si chiama Navigatore elettorale, è stato sviluppato da un team dell’Università di Pisa, presieduto dal professor Luciano Bardi e diretto dai professori Enrico Calossi ed Eugenio Pizzimenti, e aiuta gli elettori a orientarsi tra le varie proposte politiche delle prossime consultazioni.

Trentadue domande per capire che partito votare
Trentadue domande, a cui rispondere, per capire chi è il candidato ideale, quello che corrisponde di più ai nostri «ideali». In questo modo l’utente viene posizionato su una mappa, dove può vedere a quale partito è più vicino (in generale e su ogni singolo tema) e capire come la pensano i partiti sulle varie tematiche.

«Le oltre 40 tematiche raccolte inizialmente sono state sottoposte ad analisi fattoriale attraverso il ricorso a panel group, per poter così essere raggruppate in 7 macro-tematiche (ad esempio "Unione Europea" o "Servizi Pubblici") - spiegano Calossi e Pizzimenti -. Successivamente, l'Oppr ha raccolto le posizioni ufficiali dei partiti, sulla base di una gerarchia di fonti primarie e secondarie (dal programma elettorale alle dichiarazioni mezzo stampa, fino alle pubblicazioni sul sito ufficiale dei partiti ai social media)».

Per combattere l’incertezza
Lo strumento è una voting advice application (VAA) e i ricercatori dell’Ateneo hanno proceduto all’individuazione delle tematiche più rilevanti nell’attuale dibattito politico, avvalendosi della collaborazione attiva di due studenti che svolgono attività di ricerca alternativa al tirocinio presso l’OPI. «Il Navigatore elettorale è uno strumento indipendente, che consente all'elettore di orientarsi meglio, in una fase di così estrema incertezza e con un'offerta politica così ampia – concludono Calossi e Pizzimenti –. In sostanza l'obiettivo è quello di aiutare le persone a conoscere le posizioni dei vari partiti politici e ad apprezzare le differenze che ci sono tra loro».

Anche i partiti più piccoli
L’OPPR non si è limitato a mappare i partiti più grandi, ma ha provato a includere nell'analisi tutti i partiti che si presentano in coalizione o che hanno raccolto con successo le firme dei cittadini per presentarsi in almeno l'80% dei collegi. Pertanto sono state raccolte e codificate informazioni per 16 partiti, pari a 512 affermazioni codificate. In aggiunta si è data all'utente la possibilità di assegnare un punteggio di gradimento ai leader dei partiti e una valutazione della loro capacità di ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio.