20 settembre 2018
Aggiornato 02:00

Così anche TIM ora cerca startup per lo sviluppo del 5G

Tim ed Ericsson a caccia di startup che possano apportare tecnologie per lo sviluppo del 5G. Le imprese innovative saranno selezionate con il programma Tim WCap
Così anche TIM ora cerca startup per lo sviluppo del 5G
Così anche TIM ora cerca startup per lo sviluppo del 5G (Shutterstock.com)

ROMA - Lo sviluppo della rete 5G in Italia sembra aver sollevato una «velata» competizione tra i leader delle telecomunicazioni a cui è stato affidato lo sviluppo nel nostro Paese. Dopo l’Action for 5G annunciata da Vodafone nelle scorse settimane e volta a individuare startup che apportino tecnologie per la sperimentazione del 5G nella città di Milano, anche TIM ed Ericsson hanno deciso di seguire la via italiana delle startup. Oltre all’adesione di grandi gruppi industriali, i due colossi, si serviranno anche di soluzioni innovative che saranno selezionate grazie al programma di open innovation TIM WCap  - pioniere in Italia per lo sviluppo dell’imprenditoria digitale - e il programma EGO di Ericsson, con la competition «5G Pioneers» lanciata nel 2017.

Lo sviluppo della tecnologia mobile
L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di un ecosistema aperto dedicato alla ricerca e alla realizzazione di progetti innovativi abilitati dalla tecnologia mobile del futuro per soluzioni che potranno essere utilizzate da cittadini e industrie nella futura «Gigabit Society». Se la call di Vodafone è relativa a tecnologie che saranno sperimentate sul territorio milanese, è probabile che le startup selezionate da Tim ed Ericsson opereranno in quelle città in cui i colossi hanno già avviato i progetti «5G for Italy», ovvero Torino, Bari, Matera e la Repubblica di San Marino.

I progetti realizzati
Nell’ambito del programma «5G for Italy», sono stati già realizzati nel corso del 2017 dei progetti pilota nel campo del Cloud Robotics & Automation, per la gestione remota delle linee di produzione con connettività wireless, della Smart Agriculture, con l’impiego di un robot agricolo che gestisce in maniera autonoma le attività outdoor (es. pulizia dei filari) di una vigna ‘connessa’, del Smart Logistic con la gestione dei processi di scarico e carico merci in ambito portuale e del monitoraggio del territorio con l’utilizzo di droni.

Quelli che si realizzeranno
Ora l’obiettivo è esplorare nel corso dell’anno ulteriori ambiti applicativi attraverso l’avvio di progetti di sperimentazione, che riguarderanno in particolare i settori delle connected car e i servizi ultrabroadband applicati all’automotive, la sanità digitale per la gestione e il tele-monitoraggio dei parametri sanitari dei pazienti, i servizi di banda ultralarga mobile avanzata con fruizione real-time di video immersivi ad alta qualità in occasione di grandi eventi quali partite di calcio e concerti.   

Con il supporto delle startup
Benché Tim abbia già identificato alcune startup, l’azienda ha confermato di proseguire nello scouting proprio grazie al programma di accelerazione di Tim WCap, il cui scopo è - appunto - selezionare soluzioni digitali in linea con la business strategy aziendale. Qui per avere maggiori informazioni.