economia circolare

Un marketplace per il riuso dei rifiuti in equity crowdfunding

Borsinorifiuti è un marketplace che funge da punto di incontro e negoziazione tra chi produce rifiuti (privato o azienda) e società che li lavorano, permettendo il riuso, il riciclo e la produzione di materie prime sostenibili

Un marketplace per il riuso dei rifiuti in equity crowdfunding
Un marketplace per il riuso dei rifiuti in equity crowdfunding (Crowdfundme)

MILANO - Un po’ community un po’ marketplace che funge da punto di incontro e negoziazione tra chi produce rifiuti (privato o azienda) e società che li lavorano, permettendo il riuso, il riciclo e la produzione di materie prime sostenibili. Un progetto interessante, utile, che potrà permetterci di dare il nostro contributo per proteggere l’ambiente che ci circonda. E che ha scelto proprio l’equity crowdfunding per finanziarsi.

Il potenziale dell’economia circolare
L’economia circolare dovrebbe generare ben 580mila nuovi posti di lavoro. Posti che potrebbero aumentare in maniera progressiva dopo l’approvazione da parte dell’UE del relativo pacchetto che alza ulteriormente la percentuale di rifiuti urbani che deve essere riciclata: almeno il 70%. Regole severe anche per i rifiuti alimentari: rispetto al 2014, l’obiettivo è quello di ridurli del 30% per il 2025 e del 50% entro il 2030. La parola d’ordine per il prossimo futuro, dunque, è una sola: riciclare e riutilizzare i post prodotti. I privati, tuttavia, non hanno un’alternativa per non scegliere di trasformare in rifiuto le proprie materie post consumo e sono costretti a disfarsi del prodotto abbandonandolo nelle mani della comunità. Ogni anno si incrementa la raccolta differenziata del 10% e di contro continua ad aumentare la tassa sui rifiuti + 22% negli ultimi 3 anni. Stessa solfa per le aziende.

Una piattaforma per gestire i rifiuti
Borsinorifiuti si inserisce proprio in questo segmento. E’ una piattaforma web di proprietà di Taebioenergysrl, operante come intermediario autorizzato alla gestione dei rifiuti. L’attività è offerta tramite una proposta web, nuova e innovativa, che integra tutte le funzioni necessarie per rendere più facile e conveniente l’allontanamento dei prodotti post consumo dei privati e dei rifiuti prodotti dalle attività economiche. Si tratta di piattaforma di contrattazione sui rifiuti e sottoprodotti con la quale si può intercettare qualsiasi richiesta legata allo smaltimento proveniente dagli utenti iscritti: privati, aziende e Gestori Ambientali, suddivisi nelle rispettive categorie (aziende autorizzate alla gestione dei rifiuti iscritte nell’Albo speciale indetto dal D.Lgs 152/06 recante anche le norme in materia ambientale).

I vantaggi agli utenti
Agli utenti iscritti alla piattaforma, che siano essi aziende o privati, vengono offerte le migliori condizioni di smaltimento o recupero dei rifiuti e dei prodotti post consumo e possono sfruttare a pieno la community presente su tutto il territorio nazionale. Hanno a disposizione un servizio di ritiro effettuato entro le 72 ore dall’ordine: «La nostra startup intercetta la necessità di allontanare i rifiuti, offrendo la migliore offerta di ritiro che premia chi produce rifiuti a matrice riciclabile e individua chi può gestire, rispettando l’ambiente e al minor costo, il materiale non riciclabile - affermano Gian Luca Vorraro e Fabio Ragnatela, alla guida dell’impresa di Pogliano Milanese (Mi) che ha chiuso il primo anno di attività con 147.000 € di fatturato -. Entro fine giugno 2017 lanceremo DIFFERENZIAMO 4 HOUSE, il servizio online che rende disponibile agli utenti privati la consegna dei loro prodotti post-consumo (sottoprodotti) nei negozi Borsino POINT (inizialmente in almeno 30 città italiane). Gli utenti privati potranno così trovare, sul web, le migliori condizioni economiche del mese per la vendita dei loro prodotti, prima di consegnarli al negozio Borsino POINT».

La campagna di crowdfunding
Borsinorifiuti ha già ottenuto circa 6mila euro di finanziamenti nei suoi primi dieci giorni di campagna sul portale Crowdfundme, l’obiettivo della startup è 80mila euro. I fondi raccolti saranno impiegati in ricerca e sviluppo, con il potenziamento della piattaforma, del personale e l’implementazione dei servizi di DIFFERENZIAMO 4 HOUSE e di quelli  necessari per il funzionamento della community e in attività di marketing e comunicazione, con varie campagne promozionali, above e below the line. Tra le varie opzioni di finanza alternativa, la startup ha scelto l’equity crowdfunding, sistema di finanziamento che permette di ottenere fondi in cambio della cessione di piccole quote societarie. Il portale Crowdfundme, fondato da Tommaso Baldissera nel 2012, nei primi mesi del 2017 ha eguagliato i risultati di tutto il 2016, raccogliendo oltre 460mila euro di capitali in campagne che hanno raggiunto o superato il 100% del target minimo.