27 giugno 2017
Aggiornato 02:00
agtech e industria4.0

L'innovazione che parte dal territorio

Un’Italia che si rinnova anche nei settori più tradizionali: dalle grandi aziende alle piccole realtà a Smau Padova, il 30 e 31 marzo, saranno premiate le esperienze raccontate da chi ha messo al centro della propria strategia di crescita l’innovazione

L'innovazione che parte dal territorio
L'innovazione che parte dal territorio (Credit of courtesy by Adobe Stock)

PADOVA -  Semplificare la vita dei cittadini con servizi digitali, garantire maggiore trasparenza attraverso nuovi strumenti di comunicazione, migliorare la qualità dei propri prodotti agroalimentari partendo dal benessere degli animali attraverso tecnologie di ultima generazione, far leva sul talento e l’innovazione delle startup per stare al passo con il mercato: sono questi i tratti principali delle testimonianze dirette delle 28 eccellenze del territorio che il 30 e 31 marzo in occasione di Smau Padova, nell’ambito dei 10 Smau Live Show in programma riceveranno il Premio Innovazione Smau.

Tra i temi principali di questa edizione di Smau Padova, l’innovazione applicata al settore dell’agroalimentare, per valorizzare e tutelare la produzione «Made in Italy».  Tra le varie esperienze anche dell’Azienda Agricola Ponte Vecchio, azienda della provincia di Treviso, nata negli anni ’50 che, da due anni, ha applicato una serie di innovazioni dando vita alla prima stalla robotizzata italiana. Automatizzazione completa per mungitura, allattamento e alimentazione degli animali che permette all’allevatore maggior tempo a disposizione, maggiori informazioni specifiche su ciascun animale e una migliore capacità di intervento, sono questi i benefici del progetto. nnovazione non solo tecnologica, ma anche di pensiero è la leva che ha portato alla nascita della startup agricola Le Monfumine che ha investito nella produzione di frutta rara e antica per offrire al mercato confetture creative biologiche e controllate. Un prodotto a valore aggiunto, dunque, non solo perché completamente selezionato e controllato per l’intera filiera e coltivato in modo biologico, ma perché propone nuovi e antichi sapori che altrimenti andrebbero persi e non verrebbero conosciuti.

Il tema dell’Industria 4.0 sarà il filo conduttore attorno a cui, nell’ambito di due Smau Live Show in programma, saranno raccontate le innovazioni di numerose aziende del territorio, tra cui LAGO. L’azienda di interior design nel 2015 ha deciso di puntare sull’IOT con il progetto Talking Furniture. Lo scopo del progetto è quello di «dare vita» ai mobili permettendo un’interazione attiva tra gli arredi di casa e le persone, amplificando e migliorando l’esperienza del consumatore. La tecnologia sviluppata permette di attivare attorno al prodotto una serie di esperienze pensate per il cliente che visita il punto vendita o gli spazi del LAGO Design Network. Il consumatore può dialogare con gli arredi e avere accesso anche offline a tutta una serie di informazioni. Può scoprire il nome del prodotto, il designer, la descrizione, il codice identificativo univoco che ne garantisce l’originalità, i materiali, i colori, le dimensioni, il prezzo, ma anche inviare richieste o domande, cercare nel LAGO Locator lo stesso prodotto in altri luoghi del LAGO Design Network.

Unire tradizione e innovazione, contatto fisico ed esperienza virtuale, questi gli obiettivi del progetto avviato da PadovaFiere: un innovativo sistema integrato che permette ad espositori e visitatori di portare avanti i rapporti di business anche a fiera conclusa attraverso diversi strumenti, tra cui l’APP delle manifestazioni, rilevatori intelligenti che monitorano il passaggio dei visitatori negli stand, attraverso tecnologia Beacon basata sul Bluetooth e attraverso la creazione di una piattaforma social che collega aziende e clienti tramite algoritmi di profilazione avanzata.