7 luglio 2020
Aggiornato 10:00
la spagna naviga di più

Internet, l'80% naviga su smartphone

L'Eurostat scatta una fotografia dell'Europa, confermando che ormai l'86% della popolazione ha accesso a Internet a casa, attraverso la banda larga. Permane comunque il digital devide, sia tra gli Stati che tra le popolazione

ROMA - Otto europei su 10 navigano sulla rete ormai attraverso smartphone. Un dato che emerge dall’ultimo rapporto Eurostat, il quale - tra l’altro - conferma i dati degli scorsi mesi relativi al superamento degli accessi da mobili rispetto agli accessi desktop. In minore quantità, ma utilizzati anche laptop o notebook (64%), computer desktop (54%) e tablet (44%).

A Internet si accede via smartphone
Migliora, in generale, anche l’accesso alla rete delle famiglie europee: ora è l’86% ad avere accesso a Internet da casa, contro il 55% del 2007. La connessione a banda larga è la tecnologia più comune per accedere a Internet in Europa: nel 2016, l’83% delle famiglie ha avuto una connessione a banda larga fissa e/o mobile. Negli ultimi 10 anni la percentuale di famiglie che collegano Internet con la banda larga è quasi raddoppiato. I Paesi in testa, quanto a connessione delle famiglie, sono Lussemburgo e Paesi Bassi (97% ciascuno). Altri cinque Stati membri hanno presentato quote di famiglie collegate superiore al 90%: Danimarca e Svezia (94% ciascuno), il Regno Unito (93%), Germania e Finlandia (92% ciascuno). Le percentuali più basse si registrano, invece, in Bulgaria (64%) e Grecia (69%).

In testa la Spagna
La maggior parte degli accessi, come detto, si verifica via smartphone, il device che teniamo sempre in tasca e che ci segue ovunque. In Europa, il 71% della popolazione usa Internet ogni giorno o quasi ogni giorno. Il massimo uso di smartphone è in Spagna (93%), il minimo nella Repubblica Ceca (55%), con l'Italia nella media europea (79% di accessi con gli smartphone (desktop da ufficio al 50%, pc portatili al 31% e tablet al 29%).

(Eurostat)

Anche in Europa c’è il digital divide
Nonostante l’accelerata digitale e le tecnologie, permane comunque il digital divide, sia tra le generazioni che a seconda del livello di istruzione a cui si appartiene. Il 96% degli individui di età compresa tra 16 e 24 anni sono internauti regolari, contro un 57% di persone tra i 55 e i 74 anni. Praticamente gli internauti regolari sono anche quelli che anno un livello di istruzione più lato (96%), mentre meno del 60% di coloro che ha un livello di istruzione mediocre utilizza Internet regolarmente. Rimane comunque importante, in Europa, il tasso di digital divide. La più alta percentuale di popolazione senza alcuna esperienza di utilizzo di Internet rimane in Bulgaria (33%), seguita da Romania (30%).