18 luglio 2019
Aggiornato 07:00
Il 29 maggio a Torino

PeerDojo, dove i bambini insegnano ai bambini a programmare

Il laboratorio di formazione CoderDojo è previsto per domenica 29 maggio a Torino nell'ambito dell'evento Supernova Festival. Imparare a programmare divertendosi dove sono gli stessi bambini a insegnare ad altri bambini.

TORINO - Creatività, gioco, condivisione, codice: un nuovo modo per stare insieme, per imparare cose nuove e sviluppare il pensiero logico-computazionale sin da piccoli. Non è solo questione di attitudine: in un mondo dove sempre più si fa spazio la digitalizzazione e la programmazione, la formazione dei bambini assume un ruolo più che fondamentale. E’ a questo scopo che nasce il CoderDojo, un laboratorio gratuito di informatica creativa per far giocare i bambini con la programmazione di videogiochi, app, storie animate.

Il CoderDojo
Il CoderDojo si basa sui principi del Creative Learning e delle 4P: Project: imparare coinvolgendosi in un progetto; Peer: imparare con la condivisione ed il confronto; Play: imparare divertendosi, sperimentando, sbagliando, migliorando; Passion: la motivazione per imparare senza paura. Nella maggior parte dei corsi formativi dello stesso genere sono professori universitari, docenti ed esperti del settore a fare formazione ai più piccoli. CoderDojo ha voluto fare qualcosa in più dando vita al cosiddetto «PeerDojo», un laboratorio di programmazione tra pari dove sono gli stessi bambini a organizzare e gestire l’evento, mostrando ad altri ragazzi come divertirsi creando storie animate e videogiochi. Un CoderDojo per bambini gestito da bambini. In quest’ottica, abbiamo chiesto agli stessi bambini - Alice (11 anni), Benetta (12 anni), Ilaria (10 anni), Jacopo e Viola (8 anni) - di spiegarci che cos’è davvero il CoderDojo. L’evento si svolgerà domenica 29 maggio alle ore 16.00 nell’ambito di Supernova Festival a Torino.

Il CoderDojo spiegato dai bambini
«Il CoderDojo è un’attività divertentissima - ci raccontano i ragazzi -. Coder significa programmatore e Dojo palestra Ninja. Infatti al CoderDojo diventerete i ninja del computer». Ma come si lavora al CodeDojo? «Si lavora con serenità per tre ore - continuano i ragazzi -. Si fa anche un piccolo intervallo merenda, ma soprattutto ci si diverte tantissimo. Se non sapete usare il vostro pc non importa! Basta che lo portate con voi e tornerete a casa da maghi del vostro portatile. Venite, vi accoglieremo a braccia aperte». L’evento previsto per il 29 maggio a Torino è l’occasione giusta per cimentarsi nella programmazione e per fare i primi passi nel mondo dell’informatica. Parola di bambino! Far sviluppare ai piccoli la logica e la creatività attraverso il linguaggio di programmazione è importantissimo e questo perché è una vera e propria forma di espressione personale. I piccoli ninja-programmatori attraverso il computer potranno esprimere le loro idee con storie e giochi animati. Il programma utilizzato sarà Scratch, un ambiente di programmazione creato al Mit Media Lab disponibile gratuitamente online Su scratch si può fare tutto: registrare, disegnare, programmare... e tante altre cose.

Come si svolge il CoderDojo
Gli incontri si dividono in 3 parti: nella prima verrà mostrato un progetto creato dai mentor con una breve descrizione; nella seconda parte ogni partecipante inizierà creare il suo progetto con l’aiuto dei mentor o degli altri ragazzi in caso di bisogno; infine, nella terza parte, ogni ragazzo esporrà agli altri ciò che ha fatto. Per partecipare all’evento è necessario iscriversi al sito dedicato. E’ sufficiente scaricare il programma Scratch2, portare il pc, la merenda e tanta volglia di divertirsi. «La mia esperienza è stata molto positiva, durante gli incontri sono stata incoraggiata e seguita così ho deciso di frequentare di più il Coderdojo - ci racconta uno dei bambini -. Il mio interesse e la passione per la programmazione sono cresciuti in questi mesi e provo anche a casa a creare con Scratch qualche gioco. A CoderDojo siete voi a creare i vostri giochi».