16 dicembre 2019
Aggiornato 04:00
sfida a facebook

Native Sharing, la chat di YouTube per la condivisione dei video

La funzione permette di condividere video e avviare chat direttamente dall'app sia su smartphone che su tablet. La sfida a Facebook e Snapchat è aperta

Nuova funzione per Youtube
Nuova funzione per Youtube Shutterstock

ROMA - Nuova funzione per YouTube che lancia Native Sharing, uno strumento innovativo attraverso il quale gli utenti potranno condividere un video in chat con i propri amici. La nuova funzionalità permetterà a tutti di chattare direttamente all’interno dell’app su smartphone o tablet senza dover per forza copiare il link del video che si vuole condividere all’interno di un’altra applicazione di messaggistica come WhatsApp o Messanger.

Native Sharing su app Youtube
Native Sharing, di fatto, è rappresentata da un’icona, un nuovo pulsante per la condivisione che permetterà all’utente di condividere automaticamente il video con i propri amici e di avviare quindi una conversazione con gli altri utenti iscritti al servizio. Tutti gli utenti invitati all'interno della conversazione avranno la possibilità di commentare il video con un messaggio di testo, con le emoticon o linkando un altro video. Se da una parte questa nuova funzionalità di YouTube sfida i colossi come Snapchat e Whatsapp, dall’altra non permette ancora agli utenti di inviare messaggi vocali, immagini o altri contenuti che abitualmente si inviano nelle più comuni app di messaggistica online.

Video condivisi su YouTube
E’ chiaro che lo scopo di Native Sharing è quello di aumentare la condivisione di clip tra gli utenti e quindi la fruizione dei contenuti. Se da una parte la piattaforma di proprietà di Google ha superato, in termini di persone sul «Tubo», le tv americane, dall’altra compete agguerrito con i principali colossi social, primo tra tutti Facebook. Il social network di Mark ha, infatti, dichiarato che sulla sua piattaforma vengono visti ogni giorno 8 miliardi di video mentre Snapchat ha raggiunto ad aprile la soglia dei 10 miliardi di video visti quotidianamente. Un risultato che ha fatto correre YouTube subito ai ripari.