21 novembre 2019
Aggiornato 15:00
accordo alle batture finali

Auto senza pilota: accordo storico tra FCA e Google

Da una parte l'esperienza manufatturiera di FCA e dall'altra le capacità tecnologie e digitali di Google. L'intesa sembra alle battute finali

Accordo tra Google e FCA
Accordo tra Google e FCA Shutterstock

ROMA - La futura Google Car, quella che non dovremmo preoccuparci di guidare perché saremo accompagnati da un pilota automatico, potrebbe essere marchiata FCA. Già, secondo le indiscrezioni del Wall Street Journal, le trattative tra il colosso Bif G e Sergio Marchionne sarebbero in fase avanzata e confermerebbero quello che il leader dell’auto italiano và dicendo da sempre: ovvero che alla tecnologia della Silicon Valley serve l’esperienza manifatturiera di Motor City e viceversa.

Accordo tra FCA e Google
L’accordo tra John Krafcik - divisione auto autonome di Google - e Marchionne sarebbe alle battute finali e, secondo il blog specializzato autoextremist.com prevederebbe una versione senza guidatore della minivan Pacifica di FCA. L’accordo peraltro, inserirebbe FCA, solo nella sezione ben specifica creata da Alphabet e quindi attinente alle auto con guida autonoma. Laddove Alphabet non vuole produrre direttamente automobile in questo senso FCA potrebbe essere il partner ideale, mettendo a disposizione gli stabilimenti. Il matrimonio tra le due aziende, quindi potrebbe essere davvero molto azzeccato e - secondo le voci di corridoio - potrebbe addirittura arrivare entro la fine dell’anno.

Auto senza pilota tra 5 anni
L’impegno di Google sulle auto senza pilota sta portando - negli ultimi mesi - a risultati più che concreti. Solo pochi giorni fa l’accordo con Uber e Ford per far pressione sulle autorità americane per la definizione di regole certe sull’auto del futuro e sulle relative responsabilità. Di fatto l guida autonoma dovrebbe diventare realtà entro i prossimi 5 anni, costituendo un’opzione concreta per il mercato. Stando a Marchiane e company, per ciò che attiene alla loro offerta, è probabile che possano essere coinvolti in seconda battuta anche i veicoli più di massa, come Fiat, Jeep e Alfa Romeo.

Il problema della responsabilità
Per dare il via al futuro dell’auto senza guida, sarà opportuno stabilire una linea giuridica il più possibile certa. E questo non è un punto da tenere da parte. Attualmente, secondo la legge statunitense, la Google Car potrà essere equiparata a un guidatore in carne e ossa anche se - di fatto - sul sedile non c’è seduto nessuno. L'Nhtsa (National highway traffic safety administration), la massima autorità negli Stati Uniti d'America in tema di sicurezza stradale, ha stabilito che il sistema di intelligenza artificiale che guida la Google Car potrà essere equiparato a un guidatore «umano». Resta il cruccio di stabilire di chi è la responsabilità in caso di incidente, un quesito su cui si stanno dibattendo ingegneri, filosofi, studiosi e tanti altri.