19 novembre 2019
Aggiornato 14:00
la mela morsicata

Apple, attesa per il nuovo iPhone «mini»: non sarà low cost

Il prossimo 21 marzo all'evento Apple sarnno presentati ufficialmente i nuovi prodotti della Mela: un iPhone «mini», un iPad Pro da 9,7 pollici e nuovi cinturini per l'Apple Watch

Il nuovo iPhone non sarà low cost
Il nuovo iPhone non sarà low cost Shutterstock

CUPERTINO - Fibrillazione per l’evento Apple, ufficializzato il prossimo 21 marzo a Cupertino e che vedrà il lancio di tre novità super attese dagli appassionati e non solo. Un iPhone più «piccolo», un iPad Pro da 9,7 pollici e nuovi cinturini per l’Apple Watch.

Il nuovo iPhone mini da 4 pollici
Numerosi i rumors sui nuovi lanci soprattutto in relazione al nuovo iPhone con schermo da 4 pollici, il più piccolo dei modelli finora in circolazione. Secondo le indiscrezioni dovrebbe chiamarsi iPhone SE piuttosto che 5SE o 6C. Malgrado le dimensioni del dispositivo, non si tratterà di un apparecchio low cost, anzi. Il mix di caratteristiche tecniche degli attuali iPhone 6 e 6S saranno inglobate in un iPhone 5 e il tutto comporterà quindi un costo decisamente notevole, inferiore rispetto agli altri iPhone, ma comunque alto rispetto alle dimensioni del prodotto. L'iPhone SE dovrebbe contribuire a rivitalizzare le vendite di Apple. Tra ottobre e dicembre scorsi la società ha registrato la prima battuta d'arresto per gli iPhone, dopo una serie continua di crescite imponenti. Nel trimestre natalizio ha venduto 74,8 milioni di smartphone, appena lo 0,4% in più rispetto all'anno precedente.

Il nuovo iPad Pro da 9,7 pollici
Altra novità la presentazione di un iPad Pro da 9,7 pollici con funzioni e accessori pensati per un uso sempre più avanzato e professionale. Come il fratello anche questo dovrebbe avere pennino e tastiera staccabile che lo renderà quindi molto simile a un computer portatile. Gli appassionati che si aspettavano un nuovo modello di Apple Watch, invece, resteranno delusi. La novità sarà rappresentata «solo» da nuovi cinturini per l’Apple Watch. Gli appassionati, tuttavia, restano con le orecchie tese e gli occhi ben aperti. Soprattutto dopo il caso della strage di San Bernardino sembra alquanto difficile che il CEO Tim Cook si lascia sfuggire l’occasione per una così importante copertura mediatica. Si attendono colpi di scena.