6 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
più account di persone morte

Facebook sarà il primo cimitero virtuale al mondo

Attraverso la funzione «contatto erede» i parenti o gli amici della persona morta posso gestire il profilo, ma non possono eliminarlo. Entro il 2098 su Facebook ci saranno più account morti che reali

Facebook sarà il primo cimitero virtuale
Facebook sarà il primo cimitero virtuale Shutterstock

ROMA - Facebook diventerà il più grande cimitero virtuale. C’è ben poco da scherzare, in effetti. Entro la fine del secolo sul social network più famoso del mondo, ci saranno più profili di persone decedute che account attivi. A oggi gli utenti che utilizzano Facebook sono oltre 1,5 miliardi, ma effettivamente cosa succederà quando queste persone saranno decedute?

Su Facebook migliaia di «account morti»
L’era virtuale è ormai una realtà a cui non possiamo sottrarci. Su Facebook abbiamo trovato chiunque, dal vicino di casa al professore delle scuole elementari che ci ha insegnato la matematica. Insomma, Facebook non è solo uno strumento per giovani. E quando queste persone «adulte» saranno morte il social network blu si trasformerà nel primo cimitero virtuale del mondo, con miliardi di persone ormai passate a miglior vita. Il social network non va infatti a cancellare gli account, anche se appartenenti a persone che ormai non ci sono più, lasciando il compito di amministrare questi utenti a parenti e amici selezionati attraverso la funzione «Contatto erede». Insomma, una sorta di testamento virtuale, un modo per rimanere «socialmente vivi».

Contatto erede
La funzione permette ai parenti e agli amici della persona deceduta di gestire il suo profilo anche se non possiedono la password dell’account. In questo modo si possono gestire alcuni aspetti del profilo, per esempio pubblicando un post da fissare in bacheca, rispondendo alle richieste di amicizia e aggiornando le foto del profilo e della copertina. Il contato erede non può leggere i messaggi privati, cancellare i post o rimuovere gli amici. Insomma, entro la fine del secolo Facebook si riempirà di account «commemorativi», come vengono definiti dalla piattaforma, ma ancora visibili a tutti. All’amara conclusione c’è arrivato Hachem Sadikki, un ricercatore della University of Massachusetts che ha calcolato le tempistiche basandosi sul sempre più basso tasso di crescita del social network. Calcoli alla mano, entro il 2098, Facebook sarà caratterizzato da una notevole quantità di account «morti», peraltro non eliminabili se non da chi è a disposizione della password di accesso. Secondo alcune stime, nel 2016 moriranno circa 970 mila utenti di Facebook: una cifra nettamente superiore ai 390 mila del 2010 e ai 580 mila del 2012, dovuta ovviamente al numero maggiore di utenti attualmente presenti sul portale.