21 settembre 2020
Aggiornato 08:30
Dispositivi indosssabili

Google glass, Intel inside

Il produttore di microprocessori avrebbe firmato un accordo con Google per fornire il cervello elettronico che gestirà la nuova versione dei Google Glass, allo studio nei laboratori di Mountain View. La notizia è riportata dal Wall Street Journal.

NEW YORK - Anche Intel entra nella corsa ai dispositivi indossabili. Il produttore di microprocessori avrebbe infatti firmato un accordo con Google per fornire il cervello elettronico che gestirà la nuova versione dei Google Glass, allo studio nei laboratori di Mountain View. La notizia è riportata dal Wall Street Journal.
Il chip di Intel sostituirà l'attuale fornito da Texas Instruments non solo sui futuri modelli ma anche su quelli già sviluppati. Inoltre il colosso dei microchip americano potrebbe promuovere l'uso dei Glass all'interno degli ospedali e di alcuni fabbriche, sviluppando una serie di nuovi utilizzi per il dispositivo.

GLASS AT WORK - I Glass sono stati lanciati per la prima volta nel 2012, ma negli ultimi mesi gli sviluppatori di applicazioni pare abbiano perso interesse e fiducia nel prodotto, soprattutto perché si trova ancora in fase di sviluppo.
Per correre ai ripari (in molto sostengono che i Glass non riusciranno a catturare l'interesse dei consumatori) Google sta cercando di portarli all'interno del mondo lavorativo con il programma Glass at Work. I processori Intel sono usati su quasi tutti i computer e i data center. Tuttavia nell'ultimo anno il produttore sta cercando di entrare nel mercato mobile, anche se si trova in ritardo e in svantaggio rispetto ai suoi principali concorrenti. E Brian Krzanich, attuale amministratore delegato, non vuole che succeda la stessa cosa per i dispositivi indossabili.