15 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Studio di 80 ricercatori di 24 paesi

Il periodo 1971-2000 il più caldo degli ultimi 14 secoli

E' la conclusione cui giunge un approfondito studio sull'evoluzine del clima del pianeta negli ultimi due millenni, realizzato da una rete internazionale di climatologi e pubblicato sulla rivista Nature Geoscience

ROMA - Negli ultimi 1.400 anni la Terra non ha mai conosciuto un innalzamento delle temperature medie così evidente come quello registrato negli ultimi tre decenni del XX secolo. E' la conclusione cui giunge un approfondito studio sull'evoluzine del clima del pianeta negli ultimi due millenni, realizzato da una rete internazionale di climatologi e pubblicato sulla rivista Nature Geoscience.

La particolarità dello studio consiste nel fatto che l'analisi è stata condotta continente per continente, così da consentire ai ricercatori di affinare le loro proiezioni e «localizzare» meglio l'impatto del riscaldamento.

L'equipe di 80 ricercatori di 24 paesi, riuniti nella rete «Past Global Changes (Pages)» ha ricostruito le curve delle temperature di sette grandi regioni, Artico, Nord e Sudamerica, Europa, Asia, Australia, Antartide. Solo l'Africa non è rappresentata, in mancanza di dati sufficienti. Gli scienziati hanno recuperato questi dati in diversi modi, attraverso l'analisi dei tronchi degli alberi, di coralli, del polline, dei sedimenti, carotaggi di ghiacchio e stalagmiti nelle grotte.

Il risultato conferma che in tutte le regioni, ad eccezione dell'Antartide, era in corso una tendenza al raffreddamento a lungo termine che si è bruscamente invertita nel corso del XX secolo, a causa delle emissioni di gas a effetto serra derivanti dalle attività umane, con le temperature medie più elevate tra il 1971 e il 2000.