11 dicembre 2019
Aggiornato 15:00

La «profezia» di Lilli Gruber: Merkel vincerà ancora le elezioni, ma...

'Credo che Angela Merkel venga vista ancora dalla maggioranza dei tedeschi come una garanzia, come una figura che li può ben traghettare in questi mari così agitati e così difficili, ma...'

ROMA - "Credo che Angela Merkel venga vista ancora dalla maggioranza dei tedeschi come una garanzia, come una figura che li può ben traghettare in questi mari così agitati e così difficili, non solo europei, ma internazionali. La Spd, i socialdemocratici, sono un po' in crisi come molti altri partiti socialisti-socialdemocratici in Europa, ma non solo, vediamo in che stato sono i democratici americani": lo ha affermato Lilli Gruber, a margine della presentazione della nuova stagione di Otto e Mezzo a Roma. "Anche se Schulz è sicuramente un candidato molto forte, anche molto mediterraneo, perché molto focoso, che riesce ad avere un'empatia rapida con l'elettore, con il pubblico, ma credo che la vincitrice sarà Angela Merkel e credo che lì si apra uno scenario complicato per le alleanze, con chi: non avrà la maggioranza assoluta, quindi con chi farà un governo, con i liberali, con i Verdi... con tutti e due? La grande coalizione di nuovo con i socialdemocratici, sarà interessante vedere", ha aggiunto la giornalista, che seguì la caduta del Muro di Berlino ed è autrice insieme a Paolo Borella di "Quei giorni a Berlino. Il crollo del Muro, l'agonia della Germania Est, il sogno della riunificazione: diario di una stagione che ha cambiato l'Europa" (1990), seguito circa vent'anni dopo da "Ritorno a Berlino" (2009).