8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30

Esplosione nella metro di San Pietroburgo, Putin: è terrorismo

Si è trattato con tutta probabilità di un attacco terroristico. Ne è convinto l'Ufficio del procuratore generale che indaga sull'accaduto

SAN PIETROBURGO - È stato senza dubbio un attacco terroristico quello che, nel primo pomeriggio del 3 aprile 2017, ha colpito la Linea blu della metropolitana di San Pietroburgo, in Russia, causando 10 morti e il ferimento di almeno una cinquantina di cittadini. Ne è convinto l'Ufficio del procuratore generale che indaga sull'accaduto. Trovato un altro ordigno inesploso in un'altra stazione. Rafforzata la sicurezza in tutta la città. In seguito alle esplosioni, inoltre, tutte le stazioni della metropolitana sono state chiuse per disposizione delle autorità.

Putin: "Manifestazioni di natura terroristica"
Anche il presidente russo, Vladimir Putin, che si trova proprio nei pressi di San Pietroburgo per un forum sui media, ha parlato di "manifestazioni di natura terroristica", sottolineando però che è al vaglio ogni altra possibile ipotesi.

Le immagini del presunto attentatore
Putin ha espresso formalmente le condoglianze alle famiglie delle vittime aggiungendo che il governo federale e quello della città faranno di tutto per sostenere le vittime dell'esplosione. Il comitato investigativo ha aperto un'indagine penale sull'esplosione, senza specificare su quali articoli sta lavorando. Secondo fonti di stampa, le telecamere di sorveglianza della metropolitana avrebbero registrato le immagini del presunto attentatore.