6 dicembre 2019
Aggiornato 15:31

Attacco a Londra, Theresa May: non abbiamo paura del terrorismo

La premier britannica Theresa May, all'indomani dell'attacco terroristico messo a segno nel centro di Londra, ha parlato agli inglesi ribadendo la necessità di non arrendersi alla paura

LONDRA - «Noi non abbiamo paura, la nostra determinazione non potrà mai vacillare di fronte al terrorismo. E ci incontriamo qui, nel più antico di tutti i Parlamenti, perchè sappiamo che la democrazia e i suoi valori prevarranno sempre».

Le parole di Theresa May
Sono queste le parole della premier britannica, Theresa May, all'indomani dell'attacco terroristico messo a segno nel centro di Londra da un attentatore che prima si è scagliato con la sua auto contro alcuni passanti sul pinte di Westminster e poi, dopo essersi schiantato contro il cancello del palazzo del Parlamento, armato di due coltelli, ha colpito a morte un agente, Keith Palmer, prima di venire a sua volta ucciso dal fuoco degli altri poliziotti.

Livello di minaccia alto
Il livello di minaccia resta «alto» e un altro attacco è ritenuto probabile - ha confessato la premier - ma l'allerta non verrà ulteriormente innalzata perché non ci sono notizie di intelligence di attentati imminenti. La vita deve continuare. Il bilancio dell'attacco è di 4 morti compreso l'attentatore e quaranta feriti, fra cui anche due ragazze italiane. Una delle vittime, Aysha Frade, di 43 anni, stava attraversando il ponte per andare a prendere i figli a scuola quando è stata travolta e uccisa dalla Hyunday presa a noleggio dall'attentarore, di cui ancora non sono state rese note le generalità per non inficiare le indagini.

Già noto ai servizi
Theresa May, tuttavia ha spiegato che era nato in Inghilterra ed era noto ai servizi segreti dell'Mi5 ed era stato già indagato come «figura periferica» legata all'Isis. Sette le persone arrestate in un raid a Birmingham. Rinforzato, intanto, anche in Italia il dispositivo di sicurezza in vista delle celebrazioni del sessantesimo anniversario dei trattati di Roma che diedero il via all'Unione Europea.