15 dicembre 2019
Aggiornato 11:30

Olanda al voto, sarà un termometro per i populismi europei

Quasi 13 milioni di elettori olandesi sono chiamati alle urne per rinnovare i 150 seggi della camera bassa del Parlamento, in un voto considerato come un termometro per i populismi europei

L'AIA - Quasi 13 milioni di elettori olandesi sono chiamati alle urne per rinnovare i 150 seggi della camera bassa del Parlamento, in un voto considerato come un termometro della febbre populista e xenofoba in Europa, prima delle elezioni presidenziali di aprile/maggio in Francia e quelle legislative in Germania di settembre. In tutto il paese i seggi sono stati aperti alle 7.30 ora e verranno chiusi alle 21.

Appuntamento importante
Un appuntamento tanto importante quanto dai tratti incerti. Alla vigilia del voto il 60% dei 12,9 milioni di potenziali elettori si diceva indeciso: se votare e per chi votare. Sono 28 in totale i partiti che si presentano al voto, al termine di una campagna elettorale dominata dal tema dell'identità e del multiculturalismo e fagocitata negli ultimi giorni dalla crisi diplomatica con Ankara.

Risultati in serata
I primi risultati definitivi dalle circoscrizioni più piccole arriveranno già in serata, quelli delle grandi città non ci saranno prima di notte fonda. Il nuovo Parlamento si insedierà il 23 marzo, e solo allora cominceranno le trattative ufficiali per la formazione del nuovo governo.