26 giugno 2019
Aggiornato 08:30
Il governo tedesco ammette

Berlino, è ufficiale: è terrorismo

Il governo tedesco ha confermato che la strage nel mercato di Natale a Berlino è stata il risultato di 'un atto terroristico'. Le indagini hanno rivelato che l'autore della strage, che ha causato 9 morti e 48 feriti, è un migrante 23enne di origine pachistana entrato in Germania a febbraio 2016

BERLINO - Il governo tedesco ha confermato che la strage nel mercato di Natale a Berlino è stata il risultato di "un atto terroristico». Non sono state ancora fornite, in ogni caso, ulteriori precisazioni sul terrorista e sul movente. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha dichiarato tuttavia che la Germania non si chiuderà nella paura e continuerà ad aiutare i profughi e gli immigrati. Anche i mercati natalizi resteranno aperti. Le indagini hanno rivelato che l'autore della strage, che ha causato 9 morti e 48 feriti, è un migrante 23enne di origine pachistana entrato in Germania a febbraio 2016. Il vero autista del Tir, invece, un 37enne di nazionalità polacca, è stato ucciso dall'attentatore; è suo il cadavere trovato nella cabina del Tir subito dopo l'attacco. In mattinata la polizia tedesca ha provveduto a sgomberare la scena dell'attentato.