19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Come a Nizza

Attentato a Berlino, camion proveniente dall'Italia piomba sulla folla del mercatino di Natale

Sarebbero almeno 12 le vittime e almeno 48 i feriti dell'ennesimo attentato che ha colpito l'Europa. La polizia parla di attentato. Una persona sospettata di essere l'autista del camion sarebbe stata arrestata. Merkel 'sgomenta'

BERLINO - Sarebbero almeno 12 le vittime e almeno 48 i feriti dell'ennesimo attentato che ieri sera ha colpito l'Europa. Dopo Nizza, esattamente come Nizza, questa volta Berlino: un camion si è schiantato contro un mercatino di Natale affollatissimo. Il camion ha invaso un marciapiede nei pressi della celebre nella celebre Breitscheidplatz, ai piedi della Gedaechtniskirche, la "Chiesa del ricordo", uno dei simboli di Berlino, nei pressi della stazione "Zoologischer Garten». La chiesa si trova esattamente in mezzo al mercato natalizio situato in pieno centro nella parte ovest della città.

La polizia parla di attentato
Su Twitter la polizia di Berlino parla di "presunto attacco terroristico", spiegando che gli investigatori sono propensi a credere che il tir sia stato "deliberatamente lanciato contro la folla». "Al momento non voglio usare la parola attentato anche se molti indizi lo indicano", ha detto il ministro dell'Interno Thomas de Maizière alla tv pubblica Ard.

Arrestato il presunto autista
Una persona sospettata di essere l'autista del camion - probabilmente un pakistano o un afghano - sarebbe intanto stata arrestata. Un secondo uomo che era sull'autocarro, probablimente polacco, è morto nell'urto. L'Isis avrebbe rivendicato l'attacco. La Pmu, la coalizione delle milizie irachene che combattono il califfato, ha letto la rivendicazione su un canale online dell'Isis.

Il camion arrivava dall'Italia
Il camion era partito dall'Italia per fare rientro in Polonia. Lo scrive il Guardian, per il quale il mezzo doveva fermarsi a Berlino per consegnare il carico ed il conducente, cugino del proprietario dell'azienda di trasporti polacca, aveva detto di volersi fermare per la serata. Ci sono forti sospetti, afferma il Guardian online, che il mezzo si stato rubato durante il viaggio. Il tir è di un'azienda di trasporti di Danzica, che dice di aver perso il contatto con il mezzo attorno alle 16 del pomeriggio. Secondo quanto riportato dalla tv N24, trasportava ponteggi di acciaio dall'Italia e avrebbe dovuto scaricarli domani mattina a Berlino. L'azienda di trasporti polacca ha sede a Stettino. Il proprietario dell'azienda, identificato solo come Ariel Z, è stato intervistato dall'emittente polacca Tvn24 e ha detto che il mezzo era guidato da suo cugino, che aveva intenzione di passare la serata a Berlino. Ha escluso che il suo parente, che guida camion da 15 anni, possa aver provocato lo schianto.

Merkel "sgomenta"
Angela Merkel, attraverso il suo portavoce Steffen Seibert, si è detta "sgomenta" per il possibile attentato a Berlino. "Siamo in lutto per i morti e ci auguriamo che i tanti feriti possano essere aiutati", ha scritto Seibert sul suo account Twitter.