24 maggio 2019
Aggiornato 21:00
Il Washington Post rivela l'esistenza di un rapporto segreto

Usa 2016, Cia: Mosca influenzò la campagna per far vincere Donald Trump

Secondo il Washington Post, la Cia avrebbe le prove dello «zampino» di Mosca nella vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane

WASHINGTON - La Cia è convinta che la Russia abbia influenzato il voto presidenziale negli Stati Uniti, con l'obiettivo di fare eleggere Donald Trump: lo rivela il Washington Post, che cita funzionari «informati della questione», ovvero dell'esistenza di un rapporto segreto che avrebbe identificato persone con legami con il governo russo, che avrebbero fornito a Wikileaks migliaia di email del Comitato Democratico Nazionale e quelle del presidente della campagna elettorale di Hillary Clinton.

Il rapporto segreto
I funzionari che hanno rivelato l'esistenza del rapporto riferiscono che queste persone «sono note alla comunità dell'intelligence», ai servizi Usa, come «parte di una più vasta operazione russa per sostenere Trump» e danneggiare Clinton.

La mossa di Obama
La notizia arriva dopo l'annuncio che il presidente Barack Obama ha ordinato un'analisi di tutti i cyberattacchi che si sono verificati durante la fase elettorale che ha portato alle presidenziali, mentre dal Congresso si moltiplicano le richieste di fare chiarezza sulla portata del ruolo delle interferenze russe nella campagna elettorale.

Trump nega
Da parte sua, il presidente eletto Donald Trump, che continua il suo tour per festeggiare la vittoria, ha respinto la tesi, liquidandola come un tardivo tentativo di cambiare un quadro irreversibile. "L'elezione è finita da tempo con una delle più schiaccianti vittorie a livello di collegi elettorali della storia degli Usa - ha dichiarato il suo team in una nota - ora è tempo di andare avanti e rendere di nuovo grande l'America".