21 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Presidenziali 2016

Usa 2016, anche Springsteen canta per Hillary

La candidata democratica chiude la campagna a Philadelphia sulle note di "Dancer in the dark" cantata dal Boss in persona. Sul palco oltre a lui e Bon Jovi la figlia e il marito Bill Clinton, e il presidente Barack Obama con la moglie Michelle

PHILADELPHIA - Sulle note di "Dancer in the dark" cantata da Bruce Springsteen si è chiusa la campagna elettorale di Hillary Clinton che da Philadelphia ha lanciato il suo ultimo grande appello agli elettori, davanti a 40mila persone. Sul palco oltre al Boss, il cantante simbolo per eccellenza del cuore profondo dell'America, e Jon Bon Jovi, sono saliti i pezzi da novanta che hanno accompagnato la corsa alla Casa Bianca della candidata democratica: la famiglia, la figlia e il marito Bill Clinton, Michelle Obama e il presidente Barack Obama.

Tutti contro Trump
"Ha lanciato un attacco alla nostra democrazia, rifiutando di dire se accetterà o meno il risultato delle elezioni - ha detto Hillary Clinton lanciando il suo appello finale - lasciatemelo dire, domani non ci sarà alcun dubbio sul risultato delle elezioni». Anche Obama ha lanciato un attacco diretto a Trump. "A lui mancano le conoscenze base del mondo, giustifica la tortura, propone di abbandonare i nostri alleati. Durante il weekend il suo staff gli ha tolto l'account Twitter. Perchè è inaffidabile. Se i suoi più vicini consiglieri non si fidano dei suoi tweet, perché noi dovremmo fidarci di lui con i codici nucleari?». La first lady ha parlato di Hillary Clinton come una donna brillante, ispirazione per milioni di persone nel Paese, mentre Springsteen ha definito Trump un uomo senza decenza che dà priorità ai suoi interessi.