19 agosto 2019
Aggiornato 15:30
Su Hiroshima "non chiedo scusa"

Usa-Vietnam 50 anni dopo: Obama revoca l'embargo sulle armi

Nel primo giorno della sua visita in Vietnam nel corso della quale intende rafforzare i rapporti commerciali, il presidente ha annunciato la revoca totale dell'embargo sulla vendita di armi americane ad Hanoi

HANOI - Obama cerca di chiudere i conti con il passato militare americano in estremo Oriente. Nel primo giorno della sua visita in Vietnam nel corso della quale intende in particolare rafforzare i rapporti commerciali e strategici col paese, il presidente degli Stati Uniti ha annunciato la revoca totale dell'embargo sulla vendita di armi americane ad Hanoi, uno degli ultimi emblemi rimasti dalla fine della guerra tra i due Paesi nel 1975.

La visita a Hiroshima, "ma non chiedo scusa"
Un gesto significativo come la visita di venerdì 27 maggio a Hiroshima, la città bombardata con l'atomica dagli Stati Uniti nel 1945. Obama, che è il primo presidente americano in carica a recarsi a Hiroshima, ha ribadito che non presenterà scuse da parte del suo Paese.

"Decisioni difficili, soprattutto in tempi di guerra"
"No, penso che sia importante riconoscere che in piena guerra, i dirigenti debbano prendere qualsiasi tipo di decisione. E' il ruolo degli storici di porre questioni, di esaminarle, ma io so, essendo in questa posizione da sette anni e mezzo, che qualsiasi dirigente prende decisioni estremamente difficili, in particolare in tempi di guerra", ha risposto ad una domanda sull'argomento, durante un'intervista alla tv pubblica giapponese.

(Immagini afp)