18 novembre 2019
Aggiornato 01:30
La prende per il collo e la trascina sul pavimento fuori dall'aula

Usa, lo scioccante video dell'agente che malmena a scuola una ragazza nera

Il video in cui un poliziotto bianco statunitense prende per il collo una ragazza nera a scuola, la fa cadere dalla sedia e la trascina sul pavimento della classe ha provocato un'ondata di sdegno sul social media

MIAMI - Il video in cui un poliziotto bianco statunitense prende per il collo una ragazza nera a scuola, la fa cadere dalla sedia e la trascina sul pavimento della classe ha provocato un'ondata di sdegno sul social media. Le nuove accuse di brutalità delle forze dell'ordine Usa arrivano in un momento in cui la polizia è nel mirino per il comportamento violento di alcuni suoi agenti nei confronti di uomini e ragazzi neri. L'episodio è accaduto ieri in un liceo di Columbia, South Carolina, ed è stato filmato dai compagni di scuola della ragazza sui loro cellulari. L'emittente locale WIS è venuta in possesso di due filmati. L'hashtag #AssaultAtSpringValleyHigh, riferito al nome della scuola, è nei trend di Twitter e i video sono subito diventati virali.

Filmato incredibile
Nei filmati si vede l'agente entrare in classe, parlare brevemente con la ragazza, seduta al banco. Poi la prende per il collo, rovesciando la sedia, e la trascina sul pavimento. La studentessa non sembra opporre resistenza. Curtis Wilson, portavoce dello sceriffo della Richland County, ha detto in una conferenza stampa che alla ragazza «è stato chiesto più volte» di lasciare l'aula, per motivi non conosciuti, ma che lei ha rifiutato. I media Usa hanno identificato l'agente come Ben Fields, uno dei due poliziotti in servizio nella scuola. Fields è in sospensione amministrativa in attesa dell'esito dell'inchiesta interna, afferma la Nbc. NBC ha detto che Fields era uno degli indagati di un un'inchiesta federale del 2013 per aver «preso di mira ingiustamente e deliberatamente gli studenti afroamericani con accuse di appartenere a a gang e di svolgere attività criminali in gang».

(Con fonte Askanews)