21 ottobre 2020
Aggiornato 10:00
Stati Uniti

Donald Trump esce dall'ospedale (per salutare i fan)

Il Presidente USA ha lasciato a bordo di un suv blindato l’ospedale militare, dove è ricoverato per il Covid-19, per una breve visita alle decine di fan che da venerdì vegliano all’esterno dell’edificio

Video Agenzia Vista

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lasciato per qualche minuto l'ospedale militare Walter Reed, vicino a Washington, dove è ricoverato per il coronavirus, per salutare brevemente dalla sua auto blindata i suoi sostenitori all'esterno della struttura.

«Ho imparato molto sul Covid, l'ho imparato sperimentandolo io stesso, è stato un viaggio interessante: questa è la vera scuola di vita», ha detto Trump in un video messaggio pubblicato su Twitter, prima del blitz all'esterno dell'ospedale, ringraziando i suoi dottori e i «grandi patrioti» che vegliano su di lui fuori.

I medici che lo hanno in cura ritengono che possa tornare alla Casa Bianca già oggi, se le sue condizioni ha continuato a migliorare, anche se il medico della Casa Bianca ha ammesso che le condizioni iniziali del presidente erano più gravi di quanto ufficialmente riconosciuto in un primo momento e che venerdì Donald Trump ha avuto bisogno di un'integrazione di ossigeno, per circa un'ora.

Trump curato con desametasone

Tra video truccati, briefing medici pasticciati, allarmi anonimi e ottimismo pubblico, conferme che diventano smentite, il mistero sulla salute del presidente Usa Donald Trump non è stato dissipato neppure oggi dal briefing del suo medico curante Sean Conley all'ospedale militare Walter Reed dove è ricoverato da venerdì.

Al presidente Usa viene somministrato del desametasone, un cortisonico che di solito è riservato alle forme più gravi di Covid-19, ai pazienti già ospedalizzati e con respirazione assistita. Il farmaco attenua la reazione immunitaria distruttiva, la cosiddetta «tempesta di citochine», che ha ucciso molte persone ammalate gravemente. Tuttavia l'effetto depressivo del farmaco sul sistema immunitario non è consigliato nei pazienti con forme lievi di Covid-19, che reagiscono bene alla malattia con le risorse del proprio sistema immunitario.

Nonostante ciò Conley ha detto che il team medico pensa di dimettere Trump già domani, per fargli proseguire la terapia alla Casa Bianca. Dal medico è arrivato qualche elemento in più sulle condizioni del presidente venerdì, definite «allarmanti» da una fonte anonima della Casa Bianca, a dispetto dell'ottimismo delle parole ufficiali dei medici. Il presidente ha avuto un calo della saturazione dell'ossigeno nel sangue sotto il 94% venerdì, e un altro sotto il 93%, per questo gli è stato somministrato dell'ossigeno, nonostante il suo parere contrario.

Alla domanda di un giornalista sui motivi per cui non abbia rivelato già venerdì che a Trump era stato somministrato ossigeno, Conley ha risposto: «cercavo di rispecchiare l'atteggiamento positivo del team... Il fatto è che sta andando molto bene».

Biden avanti di 14 punti (secondo i sondaggi)

L'ex vice presidente degli Stati Uniti e candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden, ha incrementato il suo vantaggio sullo sfidante repubblicano e attuale presidente Donald Trump, alle prese con un'infezione da coronavirus: Biden è considerato dagli elettori più attrezzato del suo sfidante per gestire una serie di dossier chiave che affliggono il Paese. E' quanto emerge da un sondaggio NBC News/ Wall Street Journal, pubblicato ieri, che accredita il candidato democratico di 14 punti di vantaggio su Trump.

Secondo il sondaggio, Biden potrebbe contare sul 53% delle preferenze degli elettori registrati a livello nazionale, contro il 39% di Trump. Il vantaggio di 14 punti fa riferimento in particolare al periodo compreso tra la fine del dibattito presidenziale di martedì scorso a Cleveland e l'annuncio della positività al Covid del presidente uscente.

In uno stesso sondaggio Nbc/Wsj del mese scorso Biden era accreditato di un vantaggio di otto punti.

Il sondaggio ha inoltre rilevato che il 49% degli elettori pensa che Biden abbia fatto finora un lavoro migliore, mentre il 24% ritiene che Trump abbia ottenuto risultati migliori. Un altro 17% ha affermato che nessuno dei due ha svolto un buon lavoro e il 9% ha risposto di non avere certezze in proposito.