24 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Stati Uniti

Joe Biden avverte Donald Trump: «Non distruggerai me né la mia famiglia»

L'ex vicepresidente: «Trump ha paura della sconfitta che potrei infliggergli a novembre». Il Presidente USA: inchiesta su impeachment? «La bufala più grande»

Joe Biden
Joe Biden ANSA

NEW YORK - «Non mi distruggerai. E non distruggerai la mia famiglia». Così l'ex vicepresidente Joe Biden, favorito nella corsa dei democratici per la nomination in vista delle elezioni presidenziali statunitensi del novembre 2020, ha avvertito ieri Donald Trump, poche ore dopo che il presidente repubblicano lo ha definito un «imbroglione». La Camera dei rappresentanti, controllata dai democratici, il mese scorso ha avviato una procedura di impeachment contro Donald Trump, accusandolo di abuso dei suoi poteri per danneggiare Joe Biden e il figlio Hunter.

Biden: «Trump ha paura»

Un membro dei servizi segreti ha rivelato che durante una conversazione telefonica nello scorso mese di luglio Trump ha fatto pressioni sul suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky per aprire un'indagine contro Joe Biden e suo figlio con l'accusa di corruzione. «Che sia chiaro a Trump e ai suoi scagnozzi (...) Non mi distruggerai. E non distruggerai la mia famiglia. Non importa quanti soldi spendi o la durezza degli attacchi», sono le parole di Biden, in un discorso preparato per un viaggio a Reno, in Nevada. «(Trump) lo ha fatto perché, come tutti i bruti, ha paura», ha aggiunto, secondo gli estratti rilasciati dal team della sua campagna elettorale. «Ha paura della grave sconfitta che potrei infliggergli il prossimo novembre».

Trump: inchiesta su impeachment? «La bufala più grande»

L'inchiesta sul suo possibile impeachment è «una bufala, la bufala più grande». Lo ha ribadito oggi il presidente americano Donald Trump, rispondendo a una domanda sul mandato di consegna documenti che i democratici hanno intenzione di spiccare verso la Casa Bianca nell'ambito dell'indagini sulla sua telefonata con l'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. Trump ha però aggiunto che collaborerà con la presidente della Camera dei rappresentanti, Nancy Pelosi, e con il presidente della Commissione intelligence della Camera, Adam Schiff. «E' un crimine verso il popolo americano, ma lavoreremo insieme - ha detto nel corso di una conferenza stampa alla Casa Bianca con l'omologo finlandese Sauli Niinisto - lavoreremo con i loschi Schiff e Pelosi e con tutti loro, e vedremo cosa succede. Ho avuto una grande telefonata con il presidente dell'Ucraina. Al 100%. Avete la trascrizione».