15 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

La Russia diffonde il video che «incastra» l'Ucraina

Nelle immagini, i militari ucraini catturati domenica nel golfo di Kerch ammettono«il carattere provocatorio» della loro presenza nella zona. Kiev: «Dichiarazioni false»

La nave ucraina catturata dalla Russia nel golfo di Kerch
La nave ucraina catturata dalla Russia nel golfo di Kerch (Stringer | EPA)

ROMA – I servizi di sicurezza russi hanno diffuso un video con le testimonianze di tre militari ucraini catturati nel corso di uno scontro avvenuto domenica nelle acque dello Stretto di Kerch, nel Golfo di Crimea, nel quale ammettono «il carattere provocatorio» della loro presenza nella zona: è quanto pubblica il sito della Bbc.

L'Ucraina smentisce
La marina militare ucraina da parte sua ha dichiarato che le testimonianze sono state estorte con la forza e che i militari sono stati costretti a mentire. La Russia ha accusato le unità ucraine (due motovedette e un rimorchiatore) di aver violato le acque territoriali russe, mentre Kiev ribatte che la zona era aperta alla navigazione internazionale. Uno dei tre militari, Andriy Drach, ha dichiarato di far parte dell'equipaggio della motovedetta «Nikopol», salpata da Odessa con l'ordine di raggiungere il porto di Mariupol: «Siamo stati avvisati dalle forze di frontiera della Federazione russa di stare violando la legge russa, ci hanno chiesto ripetutamente di lasciare le acque territoriali della Federazione».

Le confessioni dei soldati
Volodymyr Lisovyi ha invece dichiarato di essere al comando di un'unità militare e di aver «deliberatamente ignorato le richieste via radio», aggiungendo che a bordo della motovedetta vi erano sia armi portatili che mitragliatrici. Vasyl Hrytsak, responsabile dei servizi segreti ucraini (Sbu), ha confermato le notizie russe sulla presenza a bordo delle unità di membri dell'Sbu, precisando però che si trattava di una «missione di controspionaggio di routine» di un genere effettuato regolarmente anche dalla Marina russa.