19 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Caldo record, è emergenza incendi: la situazione in tutta Europa

Non solo Atene. Vigili del fuoco sono all'opera in diverse parti d'Europa per fronteggiare gli incendi che si sono propagati per il gran caldo
Foto di repertorio
Foto di repertorio (ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)

ROMA - Con altri due decessi, è salito a 87 il bilancio delle vittime degli incendi che lunedì hanno devastato l'Attica orientale, ad est di Atene. Lo ha riportato il sito del quotidiano greco Ekathemerini. L'ultima vittima è un uomo di 62 anni gravemente ustionato che era ricoverato in un ospedale della capitale e che i medici non sono stati in grado di salvare. Oltre alle 87 vittime, circa 60 persone sono ancora ricoverate, 11 delle quali in terapia intensiva. E si temono ancora nuove vittime: le squadre di soccorso sono ancora impegnate a setacciare la zona inghiottita dalle fiamme, soprattutto la cittadina di Mati, alla ricerca delle decine dispersi che mancano all'appello.

Caldo record in tutta Europa
I vigili del fuoco di quasi tutta Europa - attraversata da un'ondata di caldo afoso - continuano a combattere gli incendi, mentre le autorità hanno lanciato un'allerta per le temperature elevatissime, in molte zone del Vecchio Continente vicine al record storico.
Ecco un riepilogo della situazione:
GRECIA: SCARICABARILE - In Grecia è partito lo «scaricabarile» dopo i devastanti incendi boschivi. Il vice ministro della Protezione Civile, Mikos Toskas, ha parlato di «gravi indizi sulla responsabilità di piromani». Altri hanno però puntato il dito contro il governo, per le sue insufficienti misure di prevenzione anti-incendio.

GERMANIA: INCENDI BOSCHIVI - La Germania è interessata da temperature record e secondo le previsioni la colonnina di mercurio dovrebbe salire fino a 39 gradi. I vigili del fuoco stanno combattendo gli incendi boschivi vicino Fichtenwalde, Sudovest di Berlino, e nello stato settentrionale di Sassonia-Anhalt. L'emittente pubblica Ard ha diffuso o l'immagine di un'autobotte che si 'ricarica' da una piscina. Nella capitale, la polizia ha usato un idrante per innaffiare il giardino arido del Reichstag. Le autorità di Amburgo hanno cancellato l'annuale festival di fuochi di artificio nel timore che il terreno secco potesse prendere fuoco.

OLANDA: CALDO IN NOTTURNA - In Olanda sono stati accertati 1.143 incendi boschivi nei primi 25 giorni di luglio, rispetto ai 187 di tutto luglio 2017. Quella tra giovedì e venerdì è stata la notte più calda nella storia del Paese: minima a 24,4 gradi.

SVIZZERA: ALLERTA CALDO - Le autorità svizzere hanno lanciato un'allerta caldo per il Sud del Paese.

SVEZIA: DIVIETO DI BARBECUE - Le autorità svedesi hanno reso noto che 17 incendi boschivi sono ancora attivi nel Paese dopo che altri sono stati domati in settimana. Nel Paese sono state registrate temperature record per quest'anno: in alcune regioni meridionali la colonnina di mercurio è arrivata fino a 34,6 gradi. La vicina Finlandia ha annunciato che invierà 35 caccia in Svezia, unendosi alle squadre di altri Paesi europei. Nel fine settimana è prevista pioggia, ma per i cittadini sarà ancora vietato accendere barbecue o falò.

GRAN BRETAGNA: CHIUSO L'EUROTUNNEL - Rabbia per centinaia di britannici di fronte alla decisione di Eurotunnel, operatore del Tunnel ferroviario sotto la Manica, di cancellare centinaia di biglietti «giornalieri e notturni» per la giornata di oggi dopo che a causa delle elevatissime temperature alcune unità dei treni hanno avuto gravi problemi ai sistemi di condizionamento dell'aria. Lo scrive il Telegraph. Alcune vetture sono state costrette a manutenzione e sono state dichiarate fuori servizio giovedì per il caldo soffocante. Come conseguenza si sono registrate fino a cinque ore di coda. La decisione di cancellare centinaia di biglietti costringerà, scrive, il Telegraph, i britannici in fuga dall'afa soffocante a rinunciare a un breve ristoro dai 36 gradi registrati in Gran Bretagna.