24 settembre 2018
Aggiornato 21:41

Ministro francese Conti pubblici a Roma, obiettivo: rilancio relazioni dopo Bardonecchia

Il ministro Darmanin aveva fermamente sostenuto, dopo il blitz, che non ci fosse stata alcuna violazione della sovranità italiana
Il ministro francese dei Conti pubblici, Gerald Darmanin.
Il ministro francese dei Conti pubblici, Gerald Darmanin. (Henri Szwarc/ABACAPRESS.COM)

ROMA - Il ministro francese dei Conti pubblici, Gerald Darmanin, è arrivato a Roma per rilanciare la cooperazione bilaterale dopo le tensioni causate dall'irruzione dei doganieri francesi nella sala della stazione di Bardonecchia, dove operano i volontari di Rainbow4Africa, alla fine di marzo. «E' a Roma», ha detto alla France presse l'ufficio di Darmanin.

Agenda
Il ministro francese avrà un pranzo con il ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, quindi incontrerà il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, e il titolare del Viminale, Marco Minniti. «Due le questioni all'ordine del giorno: superare il deplorevole incidente avvenuto a fine marzo alla frontiera di Bardonecchia per ripristinare la cooperazione doganale e riprenderla in buone condizioni. Il secondo obiettivo riguarda il suo ministero, le questioni della riforma dello Stato in Francia e in Italia e la cooperazione economica tra i due Paesi», ha aggiunto l'ufficio del ministro.

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Proprio Darmanin aveva sostenuto, in merito al blitz francese a Bardonecchia, «non c’è stata nessuna violazione della sovranità italiana, solo un stretta applicazione dell’accordo del 1990 che consente di effettuare da una parte e dell’altra delle frontiera dei controlli». Lettura, tuttavia, già rigettata dal governo italiano, soprattutto per l’esercizio di «attività non autorizzata di polizia giudiziaria» in territorio italiano. Da qui l’apertura dell’inchiesta della procura torinese che ipotizza i reati di abuso d’ufficio, violenza privata e violazione di domicilio aggravate. E sarà il procuratore capo Armando Spataro a coordinare le indagini del commissariato di Bardonecchia sul comportamento dei cinque doganieri

(fonte Afp)