18 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Elezioni Russia

Elezioni Russia, Trump «si dimentica» di congratularsi con Putin, Cremlino: notte porta consiglio

Donald Trump non ha inviato alcun messaggio di congratulazioni per la vittoria di Putin alle presidenziali russe

MOSCA - Vladimir Putin dopo la sua rielezione per un quarto mandato presidenziale non ha ancora ricevuto le congratulazioni del collega americano Donald Trump, ma «la notte porta consiglio», ha commentato stamane il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, lasciando intendere che a Mosca sono disposti ad aspettare e non c'è grande preoccupazione. Ieri sera la Casa Bianca ha fatto sapere che non c'è per ora in agenda una telefonata 'post-elettorale' di Trump a Putin.

Le congratulazioni in ritardo (e piene di 'ma') dell'Occidente
In generale, nel day-after delle elezioni russe, i messaggi dei leader occidentali si sono fatti attendere più di quanto vorrebbe l'etichetta diplomatica. Per primi si sono infatti congratulati i leader di Cina, Serbia, Venezuela, Cuba. Quindi, sono giunte le congratulazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha invitato Putin a «proseguire il dialogo» per la trovare «soluzioni» alle «sfide bilaterali e internazionali». «È oggi più importante che mai proseguire il nostro dialogo e incoraggiare relazioni tra i nostri stati e i nostri popoli», ha dichiarato la cancelliera, «Su questa base, dobbiamo sforzarci di affrontare le sfide importanti, bilaterali come internazionali, in modo costruttivo e trovare soluzioni accettabili», ha ancora indicato Merkel. «Mi rallegro con calore della vostra rielezione» e vi «auguro successo per i compiti che si profilano davanti a voi», ha aggiunto rivolgendosi a Putin.

Macron si congratula, ma...
 Anche il presidente francese Emmanuel Macron s'è congratulato, ma ha anche definito «inaccettabile» l'avvelenamento di Sergei Skripal e della figlia Yulia, in Gran Bretagna, che secondo Londra sarebbe stato un attacco al gas nervino condotto per ordine di Mosca. Macron, secondo un comunicato dell'Eliseo, ha «indirizzato alla Russia, al popolo russo, a nome della Francia, i suoi auguri per il successo della modernizzazione politica, democratica, economica e sociale del paese». Il presidente francese ha anche ricordato la sua affezione «a un dialogo costruttivo tra la Russia, la Francia e l'Europa». Sul caso Skripal, Macron ha definito «inaccettabile» l'uso del gas nervino e ha invitato le autorità russe a fare luce sulle responsabilità dell'attacco di Salisbury, oltre a «riprendere fermamente il controllo di ogni programma che non sia stato dichiarato all'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche». Macron ha anche espresso «grande preoccupazione» sulla situazione di Afrin , in Siria, e ha chiesto a Mosca di «fare il massimo degli sforzi perché cessino i combattimenti e le perdite tra i civili».

L'Ue critica la Russia dopo le denunce dell'Osce
L'Unione Europea ha invece criticato le violazioni segnalate dagli osservatori dell'Osce durante le elezioni presidenziali russe, in particolare la mancanza di concorrenza e le pressioni sugli oppositori, e ha chiesto di porvi rimedio. «L'elezione si è svolta in un ambiente giuridico e politico troppo controllato, caratterizzato da una continua pressione sulle voci critiche (...) Noi ci aspettiamo dalla Russia che affonti le violazioni e lacune segnalate dalla missione dell'Osce", ha indicato la dichiarazione dell'Ue, «La missione di osservazione dell'Osce ha registrato limitazioni alla libertà di riunione, di associazione e di espressione, oltre che della registrazione dei candidati, che hanno limitato il margine di manovra per l'impegno politico e che si sono tradotte in mancanza di reale concorrenza».