26 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Immigrazione, più di 1000 tedeschi denunciano Merkel per alto tradimento

Oltre un migliaio di denunce per alto tradimento sono state presentate contro la cancelliera tedesca, da parte di attivisti di destra collegabili al partito AfD, a causa delle sue politiche di accoglienza messe in atto tra il 2015 e il 2016
La cancelliera tedesca Angela Merkel
La cancelliera tedesca Angela Merkel (EPA/CLEMENS BILAN)

BERLINO - A poche settimane dalle elezioni tedesche, un brutto presagio per Angela Merkel. Oltre un migliaio di denunce per alto tradimento sono state presentate contro la cancelliera tedesca, da parte di attivisti di destra collegabili al partito AfD (Alternativa per la Germania) per la decisione di aprire le porte agli immigrati. Decisione che, tra il 2015 e il 2016, portò in Germania oltre un milione di migranti. Lo riferisce il quotidiano Mannheimer Morgen, che riporta anche la dichiarazione di un portavoce del tribunale federale di Karlsruhe, secondo cui «tutte le denunce sono state verificate come prive di fondamento».

Le elezioni
Ad ogni modo, l'iniziativa ha una sua valenza politica non indifferente, soprattutto perché il 24 settembre Merkel dovrà affrontare le elezioni federali. I sondaggi la danno in testa, nonostante il tentativo del socialista ex presidente dell'Europarlamento Martin Schulz di sottrarle lo scettro, ma la campagna elettorale è stata anche caratterizzata da sempre più forti le contestazioni dell’estrema destra populista dell’AfD, soprattutto in occasione degli eventi elettorali della Cancelliera: manifestazioni si sono avute a Bitterfeld-Wolfen, nell’ex Germania est vera roccaforte dell’AfD, ma anche nel corso di un meeting a Brandeburgo sulla Havel, dove manifestanti dell’estrema destra hanno fischiato e mostrato cartelli con la scritta «Merkel vattene!».