23 giugno 2017
Aggiornato 06:30
Pechino e Washington sempre più ai ferri corti

Quel drone che fa salire la tensione tra Cina e Trump

La Cina ha restituito il drone Usa sequestrato nel Mar Cinese Meridionale nei giorni scorsi. Ma la vicenda ha peggiorato lo stato dei rapporti tra Pechino e la nuova amministrazione

PECHINO - Pechino ha condannato la ricostruzione fatta dal presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui la Cina ha «rubato» il drone sottomarino sequestrato la settimana scorsa nel Mar cinese meridionale in acque internazionali, secondo quanto annunciato venerdì da Washington.

Il tweet provocatorio di Trump
Domenica, dopo che le autorità cinesi e americane avevano annunciato che il drone sarebbe stato restituito, Trump ha twittato: «Dovremmo dire alla Cina che non rivogliamo indietro il drone che hanno rubato. Tenetevelo!».

La versione di Pechino
Oggi la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, ha sottolineato che le dichiarazioni di Trump non sono «corrette». «Immaginate di trovare qualcosa per strada, prima dovete controllare e verificare di cosa di tratta e poi restituirla», ha spiegato.

La polemica
Nei giorni scorsi la Cina aveva accusato Washington di «strumentalizzare» l'episodio, ma aveva spiegato che stava trattando per la restituzione del mezzo. Il drone era stato lanciato in acqua, al largo della Baia Subic vicino alla Filippine, dalla nave di ricerca oceanografica Usa Bowditch. Trump era già intervenuto nella vicenda, definendo il «furto» del drone «senza precedenti» in un tweet. Tuttavia, sbagliando l'ortografia della parola inglese, ha scritto «unpresidented», cioè «senza presidente», invece di «unprecedented».