7 agosto 2020
Aggiornato 20:30
Ma da Mosca riferiscono che non ci sarà alcun contatto

Usa-Russia, il consigliere di Trump a Mosca. Il Cremlino: nessun incontro in agenda

Nessun incontro in agenda al Cremlino, ma non passa certo inosservata la visita a Mosca di Carter Page, il 'consigliere' di Donald Trump su questioni di energia e sulla Russia in particolare

Il presidente eletto Donald Trump.
Il presidente eletto Donald Trump. Shutterstock

NEW YORK - Nessun incontro in agenda al Cremlino o al ministero degli Esteri, ma non passa certo inosservata la visita a Mosca di Carter Page, il 'consigliere' di Donald Trump su questioni di energia e sulla Russia in particolare. Lo stesso Carter ha detto all'agenzia Sputnik di essere nella capitale russa per «incontrare leader nel campo del business e leader del pensiero», formula abbastanza vaga da lasciare la porta aperta a qualsiasi possibilità, nei giorni in cui si vocifera molto a Mosca di una prossima visita dello stesso presidente eletto americano.

Cosa ci fa Carter Page in Russia
Carter sarà in Russia sino al 13 dicembre. Potrebbe tenere una lezione alla Nuova Scuola Economica, ha fatto sapere lo stesso istituto che in passato lo aveva. Precisando, tramite il portavoce Denis Klimentov , che «i dettagli della presentazione pubblica da parte del signor Page sono discussi al momento" e che "questa volta è venuto di sua iniziativa».

Nessun contatto con il Cremlino
Il portavoce del presidente Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha detto di avere appreso della presenza del consigliere di Trump a Mosca dai media e ha aggiunto: «No, onestamente non abbiamo avuto ancora alcun contatto. Al momento non ci sono piani» per un incontro. A sua volta il ministero degli Esteri ha fatto sapere che «fino a questo momento non ci sono piani per un incontro» con Page, che ha lavorato nel primo decennio del secolo a Mosca per Merril Lynch e il cui segno particolare rispetto alla Russia è di essere stato anche consulente di Gazprom.

Dubbi
In realtà, non è chiaro quale ruolo abbia avuto page durante la campagna elettorale di Trump e ci sono anche molti dubbi sulle sue connection moscovite. Era stato lui stesso, una volta citato da Trump durante la campagna elettorale, a confermare al New York Times che aveva «inviato dei memo» all'allora candidato repubblicano e che sarebbe stato il suo consigliere per energia e Russia.