26 aprile 2019
Aggiornato 03:30
Pugno duro sull'immigrazione

Il capo dello staff di Trump: stop agli immigrati dai Paesi sospettati di terrorismo

Reince Priebus, capo dello staff di Donald Trump, ha dichiarato che gli Usa sospenderanno temporaneamente l'arrivo di migranti da aree sospettate di terrorismo

Il nuovo presidente Usa Donald Trump.
Il nuovo presidente Usa Donald Trump. ( Shutterstock )

NEW YORK - Donald Trump fa sul serio, almeno a giudicare dalle parole del capo del suo staff. «C'è bisogno di un miglior sistema di controlli. Non crediamo nei test religiosi ma cercheremo di sospendere temporaneamente l'arrivo da alcune aree di immigrati negli Stati Uniti fino a che un miglior sistema di controlli non sarà' in vigore», ha affermato Reince Priebus, riferendosi ai Paesi sospettati di terrorismo. «Ci sono persone fra i musulmani di cui abbiamo paura», ha aggiunto.

Un registro per i musulmani?
Affermazioni che sembrano confermare quanto dichiarato da Trump a proposito degli immigrati di fede islamica in campagna elettorale. «Non escludo nulla. Ma non avremo un registro basato su una religione", ha poi spiegato Priebus, nel corso di un'intervista a Nbc dove gli e' stato chiesto se si poteva "senza equivoci escludere un registro per i musulmani». «Quello che stiamo cercando di dire è che ci sono alcune persone, non tutte, che sono radicalizzate e per le quali dovremmo prevenire l'ingresso nel Paese».

Nessun conflitto di interesse
Quanto ai dubbi sul conflitto di interesse di Trump, il capo del suo staff li ha definiti semplicemente «ridicoli». Il conflitto di interesse del tycoon ha sollevato molti dubbi, con il coinvolgimento dei figli e con il recente incontro del presidente-eletto con tre uomini d'affari indiani, che lavorano a una Trump Tower in India.