5 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Libia, ucciso un comandante dell'Isis, figlio di un ex gerarca di Gheddafi

Sarebbe stato ucciso in queste ore in Libia un capo jihadista dello Stato islamico (Isis), che secondo media locali, era il figlio di un potente gerarca dell'ex regime colonnello Muammar Gheddafi

TRIPOLI - Sarebbe stato ucciso in queste ore in Libia un capo jihadista dello Stato islamico (Isis), che secondo media locali, era il figlio di un potente gerarca dell'ex regime colonnello Muammar Gheddafi stroncato durante la rivolta popolare del 2011. Lo riferiscono media locali.

Ishkal
Stando a quanto scrive il sito «Al Wasat» che cita fonti all'interno della città di Sirte, roccaforte della filiale libica dell'Isis, l'uomo ucciso «in combattimento con le forze leali al governo di unità nazionale» si chiamava Mohammed Omar Ishkal, che era figlio del segretario generale dell'Ufficio Comunicazione dei Comitati Popolari che erano una sorta di partito di governo in epoca Gheddafiana.

Perdite per l'Isis
Negli scontri, avvenuti in al Bukariya a ovest di Sirte «è rimasto ucciso» anche Abu Islam al Sharifi indicato come «il primo responabile militare dell'Isis a Sirte» assieme a molti altri jihadisti di cui 4 trunisini e tre egiziani, come scrive sempre al Wasat. Inoltre, le forze militari alleate con il governo libico di unità nazionale hanno ucciso uno dei principali capi dello Stato islamico in Nord Africa, Khaled al Shaib, sul quale pendeva un ordine di cattura internazionale.Lo riferisce a Efe una fonte della sicurezza che preferisce mantenere l'anonimato, spiegando che Al Shaib è morto due giorni fa durante intensi combattimenti nella località di Al Baghla, vicino alla città orientale di Sirte, principale bastione dei jihadisti sulla costa del Mediterraneo. La conferma della sua identità è giunta dopo due giorni a seguito di esami scientifici. Il suo corpo è stato trovato insieme ad altri 40 cadaveri di presunti jihadisti.

(Fonte Askanews)