12 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Alla fine l'audience incorona Trump

Donald Trump, nell'ultimo dibattito tra i repubblicani trasmesso da Fox Business, è apparso meno combattivo e polemico del solito, ma i sondaggi lo hanno comunque incoronato

NEW YORK - Donald Trump, nell'ultimo dibattito tra i repubblicani, è apparso meno combattivo e polemico del solito, durante il quarto dibattito presidenziale tra i candidati repubblicani statunitensi, trasmesso da Fox Business, ma è comunque stato il più convincente, secondo due sondaggi online realizzati dopo il confronto, anche se effettuati senza un metodo scientifico.

I sondaggi
Secondo la rilevazione del sito Drudge Report, Trump avrebbe vinto il dibattito per il 38% dei votanti (in tutto quasi 200.000), seguito dai senatori Ted Cruz (22%), Rand Paul (16%) e Marco Rubio (12%). Il miliardario newyorkese è stato il più votato anche nel sondaggio sul sito del magazine Time, dove ha ottenuto il 43% dei 20.000 voti, seguito da Paul (19%), Rubio (15%) e Cruz (7%). Praticamente assente l'ex governatore della Florida, Jeb Bush.

Immigrazione
Un dibattito dominato dal tema dell'immigrazione, e che ha visto Donald Trump sotto attacco degli altri aspiranti candidati repubblicani alla presidenza. I candidati si sono trovati su sponde opposte anche su temi riguardanti la politica estera, ed in particolare l'opportunità di fare di più in Medio Oriente e nella lotta contro lo Stato Islamico, ma è stata la proposta di Trump di costruire un muro al confine con il Messico e deportare tutti i migranti che vivono clandestinamente negli Stati Uniti a suscitare le maggiori polemiche.

Il gioco di Hillary?
Kasich ha definito l'idea di espellere 11 milioni di persone un argomento «sciocco, non adulto». Bush, ex governatore della Florida ha sottolineato come queste prese di posizione non servano ad altro che a fare il gioco della candidata democratica Hillary Clinton. «E' questo il problema. Dobbiamo conquistare la presidenza e per farlo bisogna avere idee pratiche», ha commentato definendo «non possibile» e «non in accordo con i valori americani» il progetto di rimpatriare milioni di persone.

Tweet live dalla Clinton
«Darebbe il segnale di un'America diversa da quella che io conosco», ha affermato, osservando che i consiglieri di Hillary Clinton stavano certamente 'battendo il cinque' a sentire esporre queste tesi. Poco dopo, in effetti, è arrivato il tweet dell'addetto stampa di Hillary, Brian Fallon: «Stiamo effettivamente battendo il cinque in questo momento». L'unico appoggio a Trump è venuto da Ted Cruz, che ha citato la storia di immigrazione dei suoi genitori per esprimersi in favore di un'immigrazione legale.

(Con fonte Askanews)