23 luglio 2024
Aggiornato 03:30
Ministro Gabriel: bisogna mantenere unito il paese

Profughi, Merkel: a Germania ora si associa parola speranza

Per Angela Merkel, è stato un fine settimana emozionante e commovente, perché finalmente al Paese si associa la parola «speranza»

BERLINO (askanews) - E' stato un fine settimana «emozionante e commovente», che ha visto l'arrivo di circa 20.000 profughi venuti in particolare dalla Siria, per la cancelliera tedesca Angela Merkel, che si è rallegrata del fatto che la Germania «sta diventando un paese al quale la gente associa» la parola «speranza»«L'ho già detto la settimana scorsa, mi rallegro del fatto che la Germania sia divenuto un paese a cui la gente associa la parola speranza, è qualcosa di molto speciale se pensiamo alla nostra storia, ciò (le dimostrazioni di simpatia da parte dei profughi, ndr) mi commuove», ha dichiarato la cancelliera in conferenza stampa congiunta con il vice-cancelliere e ministro dell'Economia Sigmar Gabriel.

Dobbiamo sostenerci
«Credo inoltre che la dinamica di quanto accaduto non rimarrà senza effetti. Dobbiamo tutti sostenerci l'un l'altro in questo genere di situazione. Ogni paese dell'Unione europea lo sa bene», ha aggiunto, ricordando ad alcuni paesi membri, che nessuno può sentirsi escluso. Da parte sua il ministro dell'Economia socialdemocratico ha sottolineato: «Dobbiamo mantenere unito il paese. Ciò significa levare alle persone che hanno paura e sono preoccupate le loro paure e le loro preoccupazioni, mostrare che non c'è concorrenza» tra loro e i nuovi arrivati. In Germania quest'anno sono previste 800.000 richieste d'asilo.