15 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Il vicepresidente piace ai democratici

Elezioni Usa 2016, I sondaggi promuovono Biden: «E' meglio della Clinton»

Il Vicepresidente sarebbe in testa con un +8% su Trump, +6% su Bush, +3% su Rubio

NEW YORK (askanews) - Ci sono tanti motivi che spingono i media americani a parlare della possibile candidatura alle primarie democratiche per le presidenziali del vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Ora, ce n'è uno in più: secondo l'ultimo sondaggio della Quinnipiac University, Biden è più competitivo di Hillary Clinton contro i primi tre candidati repubblicani; inoltre, le opinioni favorevoli su di lui superano quelle nei confronti dell'ex first lady.

I sondaggi privilegiano Biden
Se Biden fosse il candidato democratico, batterebbe Donald Trump di otto punti percentuali (48 contro 40 per cento), Jeb Bush di sei punti (45 contro 39 per cento) e Marco Rubio di tre punti (44 contro 41 per cento). Clinton, invece, batterebbe Trump solo di quattro punti percentuali (45 contro 41 per cento), Bush di due punti (42 contro 40 per cento) e Rubio di uno (44 contro 43 per cento). L'83% degli elettori democratici considera favorevolmente Biden, mentre solo il 76% ha un'opinione positiva di Clinton e il 54% di Bernie Sanders, al momento il rivale più temibile per Clinton.

Buone nuove per la Clinton
Tra tutti gli elettori registrati, Biden gode del 48% di opinioni favorevoli, contro il 39% per Clinton e il 32% per Sanders. «Nota per Biden: a loro piaci, piaci veramente, o piaci più degli altri» ha commentato Tim Malloy della Quinnipiac University, presentando i risultati del sondaggio. Le buone notizie, per Clinton, continuano ad arrivare comunque dalla corsa democratica alla nomination: secondo il sondaggio, il 45% voterebbe per lei, il 22% per Sanders e il 18% per Biden. Tuttavia, a dare del filo da torcere in questi giorni all'ex first lady è una questione abbastanza spinosa .Il 46% degli elettori statunitensi crede che Hillary Clinton debba sospendere la sua campagna elettorale presidenziale, in attesa di chiarimenti sull'uso di un server privato per l'invio e la ricezione di messaggi di posta elettronica quando era segretario di Stato, che da mesi sta creando polemiche negli Stati Uniti.

L'uso di un server privato rischia di compromettere Hilary Clinton
È il risultato di un sondaggio condotto da Rasmussen Reports, che potrebbe avere delle ripercussioni nel campo democratico, dove i dubbi sulla candidatura dell'ex first lady, che sta perdendo punti nei sondaggi, stanno creando i presupposti per la discesa in campo del vicepresidente, Joe Biden. Il 24% dei democratici, il 73% dei repubblicani e il 46% degli elettori indipendenti crede che sia il caso, per Clinton, di sospendere la campagna elettorale. Il 45% degli elettori interpellati, ma solo il 18% di quelli democratici, crede che la questione dell'uso di un server privato sia uno "scandalo serio». Il sondaggio è stato condotto su mille persone e il margine di errore è del tre per cento.