17 giugno 2019
Aggiornato 16:30
Attentatori volevano colpire il turismo e l'economia del Paese

Thailandia, ministro Difesa: attentato Bangkok diretto contro stranieri

Gli attentatori che hanno ucciso almeno dieci persone - e provocato numerosi feriti - in un tempio nella zona centrale di Bangkok volevano prendere di mira cittadini stranieri, allo scopo di danneggiare l'industria del turismo, vitale per la Thailandia

BANGKOK (askanews) - Gli attentatori che hanno ucciso almeno dieci persone - e provocato numerosi feriti - in un tempio nella zona centrale di Bangkok volevano prendere di mira «cittadini stranieri», allo scopo di danneggiare l'industria del turismo, vitale per la Thailandia. Lo ha denunciato il ministro della Difesa del Paese. «E' stata una bomba al Tnt...le persone che hanno fatto questo hanno preso di mira gli stranieri, per danneggiare il turismo e l'economia», ha accusato Prawit Wongsuwong. 

Farnesina in prima linea
A seguito dell'attentato nel centro di Bangkok, che ha provocato almeno dieci morti e, come riferito dal ministro della Difesa thailandese, voleva prendere di mira cittadini stranieri, l'Unità di crisi della Farnesina, «in stretto coordinamento con l'ambasciata italiana» a Bangkok, si è «prontamente attivata e sta monitorando la situazione». Lo riferiscono fonti della Farnesina. Intorno alle 19 ora thailandese (le 14 italiane), una bomba al tnt è esplosa nel tempio di Erawan nel quartiere di Chidlom, nel centro di Bangkok. L'Erawan è un enorme, popolare santuario dedicato al dio indù Brahma ma è visitato giornalmente anche da migliaia di buddisti; la zona è circondata da almeno tre grandi centri commerciali. Oltre alle dieci vittime accertate, l'esplosione ha provocato numerosi feriti.