25 giugno 2019
Aggiornato 05:00
Dopo l'incontro con Papa Francesco

Castro sulla via della conversione?

Il presidente di Cuba, durante conferenza stampa con Renzi, ha dichiarato di essere rimasto molto colpito dalla saggenzza di Papa Francesco, e che, se continuerà così, non esclude di tornare alla Chiesa cattolica.

CITTA' DEL VATICANO (askanews) - «Sono rimasto molto colpito per la sua saggezza, la sua modestia e per tutte le virtù che conosciamo e che ha». E' quanto ha detto oggi il presidente cubano Raul Castro su Papa Francesco, incontrato questa mattina in Vaticano.

L'incontro tra Castro e Papa Francesco
Durante la conferenza stampa congiunta con il premier Matteo Renzi, Castro ha accennato al suo incontro di questa mattina con il Santo Padre: «Lui è un gesuita, anche io in un certo qual modo lo sono, ho frequentato scuole dei gesuiti», ha detto. «Quando il Santo Padre si recherà a Cuba a settembre prometto di andare a tutte le sue messe», ha aggiunto Castro.

 Castro torna alla Chiesa Cattolica?
«Leggo tutti i discorsi del Santo Padre, se continuerà a parlare così, anche io che sono comunista ricomincerò a pregare. E non lo dico per scherzo. Forse tornerò alla Chiesa cattolica». E' quanto ha detto il presidente cubano Raul Castro, durante dichiarazioni congiunte alla stampa con il premier Matteo Renzi, che lo ha ricevuto a Palazzo Chigi. Castro, questa mattina, è stato a colloquio in Vaticano con il Santo Padre. «Gli ho detto che quando verrà a Cuba andrò a tutte le sue messe e se il Papa continua a parlare così tornerò alla Chiesa cattolica. Io sono comunista e non ho mai ammesso i credenti. Oggi lo stiamo permettendo. Si stanno facendo passi avanti», ha commentato.