27 novembre 2021
Aggiornato 12:30
In regalo per il Pontefice volumi di gesuiti del Canada

Il premier canadese Justin Trudeau dal Papa dopo G7 e Amatrice

Dopo il G7 e la visita ad Amatrice, il premier canadese Justin Trudeau ha incontrato Papa Francesco in Vaticano. Trentasei minuti di colloquio privato per riferire sui risultati del summit di Taormina e per invitare Bergoglio in Canada

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ROMA - Dopo il G7 e la visita ad Amatrice, il premier canadese Justin Trudeau ha incontrato Papa Francesco in Vaticano. Trentasei minuti di colloquio privato per riferire sui risultati del summit di Taormina e per invitare Bergoglio in Canada. Trudeau, infatti, ha sollevato con il Papa la questione degli abusi subiti dai minorenni indigeni costretti a frequentare le scuole residenziali canadesi finanziate tra il 1840 e il 1996 dal governo federale canadese e gestite dalla Chiesa cattolica e da altre Chiese. Nel corso dell'udienza, il Papa ha regalato a Trudeau una medaglia per il quarto anno del pontificato, i suoi tre documenti magisteriali, Evangelii Gaudium, Laudato si e Amoris laetitia, e il messaggio per la Giornata mondiale della pace del 2017, personalmente firmata per il premier canadese come già aveva fatto con Donald Trump. Il premier canadese ha ricambiato regalando a Francesco sei volumi di relazioni che i missionari gesuiti in Canada inviavano alla curia generalizia ed alcune pagine incorniciate di un vocabolario curato sempre dai missionari gesuiti.