7 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Ecco la più giovane deputata inglese dal 1667

Mhairi Black, ventenne candidata dello Scottish National Party (Snp), è stata eletta alla Camera dei Comuni sconfiggendo nel suo collegio uno degli esponenti più importanti del Labour scozzese, Douglas Alexander. Studentessa di scienze politiche, ha lavorato per un periodo per la ong Oxfam.

PAISLEY (askanews) - Mhairi Black, ventenne candidata dello Scottish National Party (Snp), è stata eletta alla Camera dei Comuni sconfiggendo nel suo collegio uno degli esponenti più importanti del Labour scozzese, Douglas Alexander.

La più giovane deputata dal 1667
Black è divenuta così la più giovane deputata a sedere alla Camera dei Comuni dal 1667: «Queste elezioni devono servire a far sentire maggiormente la voce di questo collegio e dell'intera Scozia a Westminster di quanto non sia mai successo prima», ha dichiarato Black in un discorso dopo la vittoria. «Mi impegno ad utilizzare questa voce non solo a beneficio della Scozia, ma a favore di una politica di progresso per il beneficio di tutti in cittadini della Gran Bretagna», ha concluso. Black ha ottenuto 23.578 voti contro i 17.864 del rivale, che oltre ad essere il responsabile della campagna elettorale laburista in Scozia era anche il portavoce del partito per le questioni di politica estera.

Studentessa di scienze politiche, ha lavorato per Oxfam
Studentessa di scienze politiche a Glasgow, Mhairi (pronunciato «Mary») è cresciuta in una famiglia di elettori laburisti ma come molti sostenitori dell'Snp ha voltato le spalle a un partito ritenuto ormai schierato su posizioni troppo centriste e lontane dai valori tradizionali della sinistra britannica. La sua biografia ufficiale sul sito dell'Snp specifica che Black manifestò a suo tempo contro l'intervento in Iraq e ha lavorato per la ong Oxfam, ma la sua passione politica è esplosa subito dopo il fallito referendum sull'indipendenza scozzese: ai critici che le rimproverano la mancanza di esperienza, ribatte di essere adulta abbastanza per combattere in guerra o pagare le tasse: «Non sono io a dover essere nervosa, sono tutti quelli laggiù (a Londra) che devono rispondere di quel che hanno fatto, sono loro a dover rendere conto». Nonostante la sconfitta referendaria dello scorso anno l'Snp ha ottenuto il risultato migliore della sua storia conquistando 56 dei 59 collegi scozzesi, di fatto affossando le prospettive di vittoria del Labour (tradizionalmente egemone nel nord, così come i Conservatori, che hanno ottenuto esattamente la maggioranza assoluta di 326 seggi, lo sono in Inghilterra).