31 luglio 2021
Aggiornato 04:30
Malumori nel Likud per le concessioni fatte a Focolare ebraico

Netanyhau ha formato l'esecutivo

Dopo l'annuncio di ieri sera, arrivato a solo due ore dalla scadenza del mandato di Benjamin Netanyahu per dare vita a un esecutivo, questa mattina i partiti israeliani Likud e Focolare ebraico hanno firmato l'accordo per dare vita a un governo di coalizione che potrà contare su 61 dei 120 deputati della Knesset.

GERUSALEMME (askanews) - Dopo l'annuncio di ieri sera, arrivato a solo due ore dalla scadenza del mandato di Benjamin Netanyahu per dare vita a un esecutivo, questa mattina i partiti israeliani Likud e Focolare ebraico hanno firmato l'accordo per dare vita a un governo di coalizione che potrà contare su 61 dei 120 deputati della Knesset. Il giuramento deve tenersi entro una settimana dalla firma dell'accordo ed è probabile che si svolga mercoledì prossimo.

Spartizione degli incarichi
Stando a quanto riferito dai media israeliani, il partito nazionalista religioso Focolare ebraico, che ha conquistato solo otto seggi alle elezioni del 17 marzo scorso, ha ottenuto i ministeri di Istruzione, Giustizia e Agricoltura e l'incarico di viceministro della Difesa. Naftali Bennett assumerà l'incarico di ministro dell'Istruzione, Ayelet Shaked sarà ministro della Giustizia, e Uri Ariel avrà l'Agricoltura e sarà responsabile degli Affari della comunità beduina. L'accordo prevede anche un aumento del bilancio dell'Istruzione, portato da 163,4 milioni di dollari a 250 milioni, stando a quanto precisato da Haaretz. Nelle scorse settimane, il Likud, che ha ottenuto 30 seggi alle elezioni, aveva già raggiunto accordi con il partito di centro-destra Kulanu (10 seggi), e le due formazioni ultraortodosse, Shas (7 seggi), e Giudaismo Unito della Torah (6 seggi).

Definito l'accordo di coalizione
«Dopo una lunga notte insonne abbiamo definito l'accordo di coalizione con il Likud per dar vita al nuovo governo», ha detto oggi Shaked. Ieri sera, poco dopo l'annuncio, Bennett aveva tenuto a sottolineare: «Questo è un governo per Israele, non è un governo della gente di destra, di sinistra o del centro, ma di tutto il popolo israeliano».

Già malumori nel partito di Netanyhau
Ma non mancano i primi malumori nel partito di Benjamin Netanyahu, Likud, forti dei 30 seggi alla Knesset: i deputati sono contrariati dall'assegnazione degli incarichi, sostenendo che la distribuzione è stata fatta senza tener conto le proporzioni, ma solo per mettere assieme un governo di dubbia stabilità. Al momento sono stati confermati i ministri Likud Yisrael Katz, che rimarrà alla guida dei Trasporti, e Moshe Yaalon alla Difesa. Gli altri ministri verranno presentati da Netanyahu il giorno dell'insediamento, previsto per mercoledì prossimo per dare tempo alla Knesset di approvare, lunedì prossimo, una legge che sospenda l'applicazione della norma che limita a 18 il numero dei ministeri.